Cdm su Imu e Cig a metà settimana

Palazzo_Chigi_sliderVertice di maggioranza a Palazzo Chigi. Imu e Cig al centro della riunione. Tracciata una road map per i primi 100 giorni

 

 

ROMA – E’ terminato dopo circa un’ora il vertice di maggioranza a palazzo Chigi con il premier Enrico Letta. La riunione è servita per tracciare una sorta di ‘road map’ del governo per i primi 100 giorni. I temi trattati sono stati la questione dell’Imu e della Cig. Ma non solo, perché al vertice si sono uniti anche i ministri Gaetano Quagliariello e Enzo Maovero per parlare di riforme e Ue.

Domenica pomeriggio e lunedì mattina in agenda c’è il seminario dei ministri convocato da Letta all’Abbazia di Spineto della Luce nei pressi di Sarteano. Obiettivo dell’incontro, come scritto dal premier in un tweet, e’ ”programmare, conoscersi, fare spogliatoio”. Esiste solo un precedente di incontri di questo tipo. Risale al 1997, quando Romano Prodi scelse il convento di Gargonza per una riunione seminariale ma in quell’occasione erano stati invitati pure i leader dei partiti che sostenevano l’esecutivo oltre ad alcuni intellettuali dell’area di centrosinistra.

”Comincia un cammino. Una sola cosa non so: quanto sarà lungo. Ma una cosa la so: sarà uncammino nel quale, io, i miei ministri e i miei collaboratori ce la metteremo tutta e cercheremo di fare di tutto perche’ l’Italia riparta”, ha detto ieri il presidente del Consiglio all’assemblea annuale di Rete imprese Italia esternando un pacato ottimismo.

Sull’attività dell’esecutivo c’è pero’ l’ombra dei problemi di Silvio Berlusconi con la giustizia. Il Pdl ha promosso per domani a Brescia una manifestazione nella quale e’ prevista la partecipazione dello stesso Berlusconi. La decisione – annuncia il Pdl in una nota – arriva dopo che i giudici della Seconda sezione della Corte d’Appello di Milano hanno confermato la condanna di Berlusconi a 4 anni di reclusione (tre dei quali condonati per l’indulto) e 5 di interdizione dai pubblici uffici per frode fiscale nell’ambito del processo sui diritti tv per le reti Mediaset.

”I magistrati politicizzati sono accecati da un odio pregiudiziale che mi vorrebbero interdetto e politicamente morto. Noi resisteremo per deludere le loro aspettative e fare il bene del nostro Paese”, ha commentato ieri sera Berlusconi in alcune interviste televisive. Quanto alle eventuali ripercussioni sull’esecutivo, spiega: ”Non saremo noi a mettere in crisi questo governo. Queste sentenze arrivano in un momento cruciale, mentre cerchiamo di tirare fuori l’Italia dalle difficoltà con una collaborazione non facile con il Pd. Una collaborazione che pochi pensavano fosse possibile realizzare”.

Intanto oggi il vertice di maggioranza ha deciso che il decreto legge per la sospensione dell’Imu di giugno sulla prima casa e per il rifinanziamento della integrazione in deroga dovrebbe essere varato a metà della prossima settimana.

“L’Imu sulla prima casa sarà cancellata”. Lo ha assicurato il capogruppo èpdl alla camera Brunetta uscendo dal vertice di Palazzo Chigi. Brunetta inoltre ha detto che il Pdl “non ha assolutamente rinunciato alla restituzione dell’Imu”. Per quanto riguarda il vertice, “é andato molto bene, abbiamo ragionato sul futuro con l’Europa al centro”.

L’Imu dovrebbe essere tolta dai capannoni perché se sono uno strumento di impresa “é giusto che non si paghi “perché sarebbe come farla pagare su un tornio. Lo afferma il ministro dello Sviluppo economico. Flavio Zanonato, spiegando di aver chiesto al ministro dell’Economia quanto costi la misura.

“Che l’imu è stata costruita in modo da non essere equa – ha detto Zanonato nel suo intervento al convegno dei giovani costruttori Ance – è fuori discussione. L’esempio è quello dei magazzini. Ho chiesto a Saccomanni quanto costa togliere l’imu dei beni strumentali. Se si toglie bisogna rimpiazzare questa entrata con qualcos’altro a spesa invariata”. Zanonato ha ricordato che il governo ha deciso di “sospendere in vista di togliere la prima rata dell’imu prima casa. Il meccanismo si sta studiando”. Zanonato ha detto di aver chiesto a Saccomanni anche il costo dell’Imu sulla seconda casa indivisa perché c’é il caso di circa 40 mila case costruite da cooperative e rimaste indivise sulle quali si paga l’Imu come se fosse una seconda casa. Infine sempre a proposito del capannoni, Zanonato ha detto: “non è un bene immobile ma uno strumento, ma prima vorrei vedere i numeri e solo dopo posso ragionare”.

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