Asi, Fabrizio Tuzi nuovo direttore generale

AsiRicerca durata un anno. Nomina scelta da una terna di candidati. L’ex dg del Cnr eletto con tre voti su cinque

 

 

ROMA – È durata un anno la ricerca per il nuovo direttore generale dell’Agenzia spaziale italiana (Asi). Dopo un lungo e travagliato iter, nei giorni scorsi il Cda presieduto da Enrico Saggese ha conferito l’incarico di n. 2 dell’Agenzia a Fabrizio Tuzi, già direttore generale del Cnr targato Maiani.

La nomina era quasi scontata. A giugno scorso avevamo scrivevamo infatti che le vere ambizioni di Tuzi erano quelle di “atterrare” all’Agenzia spaziale italiana, anche se lì la lotta era durissima. Il ‘povero’ direttore generale comunque non sarebbe rimasto disoccupato a lungo e così è stato.

Con l’arrivo di Nicolais a piazzale Aldo Moro, ad ottobre scorso, Tuzi aveva dovuto lasciare il posto a Paolo Annunziato, per approdare, dopo soli 10 giorni, alla carica di direttore generale dell’Imast, Società consortile di gestione del distretto sull’ingegneria dei materiali polimerici e compositi e strutture, con sede a Napoli. Ma all’ombra del Vesuvio, Tuzi, 51 anni, nativo di Guidonia-Montecelio, è rimasto in “esilio” per poco più di un semestre, prima del ritorno trionfale nel salotto buono degli enti di ricerca.

Il Cda dell’Asi, come riferisce il Foglietto della Ricerca, ha scelto Tuzi da una terna di nomi individuata da una commissione di esperti, guidata dall’onnipresente Francesco Salamini, nominato a suo tempo presidente per la selezione dei vertici degli enti pubblici di ricerca dal Ministro pro tempore Gelmini.

Oltre al nome dell’ex dg del Cnr, sul tavolo dell’Agenzia sono arrivate anche le candidature di Roberto Borsa, responsabile dell’Unità rapporti istituzionali della stessa Asi, e di Antonio Menè, consigliere parlamentare in distacco presso l’Agenzia, dove è stato fino a oggi direttore generale reggente.

Risulta al Foglietto che il neo direttore generale non ha ottenuto il consenso da parte dell’intero Cda ma si è dovuto accontentare di tre voti favorevoli (Enrico Saggese, Marco Airaghi e Nazzareno Mandolesi) e di due astensioni (Ezio Bussoletti e Vito Pertosa).

“Mi sono astenuto e ho chiesto l’annullamento del concorso perché non ho potuto avere accesso alla documentazione inerente alla procedura di selezione”, ha dichiarato al Foglietto il consigliere Bussoletti. “Trovo strani – ha aggiunto Bussoletti – i risultati del concorso perché non c’è coerenza tra i curriculum dei partecipanti e il risultato del concorso stesso”.

C’è chi prevede imminenti turbolenze all’orizzonte.

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