Amministrative, quasi 7 mln di italiani al voto

Elezioni_sliderOggi i comizi finali poi il silenzio pre elettorale e domenica e lunedì urne aperte. Come e dove si vota

 

 

ROMA – Gli occhi della politica sono puntanti sulle elezioni di Roma ma questa tornata di amministrative chiamerà al voto circa 7 milioni di italiani e rappresenta un primo esame un po’ per tutte le forze politiche.

Oggi è la giornata dei comizi finali, poi scatterà il silenzio pre elettorale e da domenica mattina la parola passerà ai seggi. Le urne saranno aperte domenica 26 maggio, dalle 8 alle 22, e lunedì 27 maggio, dalle 7 alle ore 15. Turno di ballottaggio per l’elezione dei sindaci, domenica 9 giugno, dalle 8 alle 22, e lunedì 10 giugno, dalle ore 7 alle ore 15.

DOVE SI VOTA – Nelle regioni a statuto ordinario e nella regione Sardegna si svolgeranno le elezioni del sindaco e del consiglio comunale di 564 comuni (di cui 2 capoluoghi di regione: Ancona e Roma, e 14 capoluoghi di provincia: Avellino, Barletta, Brescia, Iglesias, Imperia, Isernia, Lodi, Massa, Pisa, Siena, Sondrio, Treviso, Vicenza e Viterbo) nonché dei consigli circoscrizionali.

Le operazioni di scrutinio avranno inizio lunedì 27 maggio, subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti. Domenica 26 maggio si svolgeranno anche le elezioni del sindaco e del consiglio comunale di Pergine Valsugana, in provincia di Trento, con eventuale turno di ballottaggio domenica 9 giugno. L’indizione e organizzazione delle elezioni comunali in Trentino-Alto Adige sono di competenza della regione autonoma Trentino-Alto Adige/Sudtirol.

IN 7 MILIONI AL VOTO – Le elezioni in 564 comuni di regioni a statuto ordinario e della regione Sardegna interesseranno 6.895.701 elettori, di cui 3.305.273 maschi e 3.590.428 femmine. Le sezioni elettorali complessive saranno 7.964. L’elezione nel comune di Pergine Valsugana (Trento), in base ai dati dell’ultima revisione semestrale delle liste elettorali, interesserà 16.301 elettori, di cui 7.942 maschi e 8.359 femmine. Le sezioni elettorali sono 21.

Candidati_sindaco

TESSERA ELETTORALE – Il ministero dell’Interno ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento, la tessera elettorale personale a carattere permanente. Chi avesse smarrito la propria tessera personale, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali che, a tal fine, saranno aperti fino a sabato 25 maggio, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, e domenica 26 e lunedì 27 maggio, giorni della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto.

ROMA – Diciannove candidati a Sindaco, 15 Municipi, 48 scranni in Aula Giulio Cesare. Sono alcuni dei numeri delle comunali di Roma Capitale che si prepara all’appuntamento con le urne per eleggere il Sindaco di Roma Capitale.

Le sezioni elettorali saranno aperte dalle 8 alle 22 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì oltre che per la scelta del primo cittadino, anche per i 48 consiglieri dell’Aula Giulio Cesare e per i presidenti e consiglieri dei 15 Municipi di Roma e, se nessuno dei candidati raggiungerà al primo turno la soglia del 50% delle preferenze, si andrà di nuovo alle urne il 9 e 10 giugno per votare i due che hanno ottenuto il maggior numero di voti.

I romani nella cabina elettorale si troveranno di fronte una lunghissima scheda elettorale, un metro e venti centimetri. E’ qui che dovranno indicare il candidato Sindaco, mentre su un’altra scheda ci saranno i candidati a presidente di Municipio con i relativi partiti a sostegno.

COME SI VOTA – Possibile optare per il voto disgiunto: l’elettore potrà tracciare un segno sul nome del candidato sindaco e uno su una lista non collegata al candidato prescelto, eventualmente indicando anche la preferenza per uno dei candidati alla carica di Consigliere appartenenti alla stessa lista. Il voto sarà attribuito sia al sindaco prescelto che alla lista indicata.

Tra le novità rispetto all’ultima tornata elettorale del 2008 proprio i Municipi che sono scesi a 15 con una numerazione ed una ‘mappa’ della città tutta nuova, mentre per i consigli sarà possibile esprimere la doppia preferenza però di genere, dunque gli elettori potranno indicare un uomo e una donna.

Per quanto riguarda il Sindaco, sarà eletto al primo turno il candidato che otterrà il 50% più 1 dei voti. In caso contrario andranno al ballottaggio i due che hanno ottenuto il maggior numero delle preferenze e gli aventi diritto dovranno recarsi di nuovo alle urne domenica 9 giugno, dalle 8 alle 22, e lunedì 10 giugno, dalle 7 alle 15, e ad aggiudicarsi la vittoria in questo caso sarà il candidato che ha ottenuto più voti.

I candidati sindaco non eletti, collegati a liste che abbiano ottenuto almeno un seggio e che abbiano superato il 3%, saranno automaticamente consiglieri di Roma Capitale.

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