Il risultato del derby e la campagna acquisti

Derby_Roma_LazioLotito dovrà mettere mano al portafoglio per ritoccare la rosa dei giocatori. Per la Roma prima di tutto l’allenatore

 

ROMA – Per motivi opposti, le due squadre che si sono affrontate ieri nel derby non potranno evitare un’opera di vera e propria “rifondazione” prima dell’inizio del prossimo campionato.

Se vuole affrontare degnamente il doppio impegno della serie A e dell’Europa League, il presidente della Lazio Lotito dovrà necessariamente mettere mano al portafoglio, anche se obtorto collo. Il girone di ritorno appena concluso ha mostrato infatti tutti i limiti di una rosa di giocatori ristretta, di un’età media avanzata e dal tasso tecnico non omogeneo. In più non è affatto da escludere che alcuni dei pezzi migliori della squadra, a cominciare dal portiere Marchetti e dal centrocampista Hernanes, cortegiatissimi anche a livello internazionale, possano lasciare la Lazio.

Il loro valore costituisce indubbiamente un “tesoretto” significativo, ma non è affatto detto che lo staff laziale, se dovesse essere costretto a privarsene, riesca a valorizzarlo nel modo migliore. I precedenti non sono esaltanti. Bisogna comunque ritoccare profondamente la rosa. In difesa ci sono giocatori bravi ma abbastanza ‘anziani’. A centrocampo servirebbe un calciatore che sappia fare bene le due fasi. In attacco, invece, bisogna accostare un altro attaccante di peso, un pochino più giovane, a quel grande campione che è Klose.

A questo riguardo, bisognerà vedere se Petkovic vorrà privarsi di Sergio Floccari, utilizzato dall’allenatore solo nella fase finale del torneo, dopo avergli preferito (inspiegabilmente) per metà campionato Kozak. Se comunque Floccari dovesse andar via, il primo obiettivo sarebbe Gonzalo Bergessio del Catania, centravanti dal gol facile che si completerebbe bene con Klose e comunque giocatore che si attende un salto in avanti della carriera anche a livello economico. Fattore che la Lazio, nonostante la particolare attenzione agli ingaggi, sarebbe pronta a garantirgli con un contratto da 1,5 milioni a stagione più parecchi bonus legati al rendimento. Kozak verrebbe messo sul mercato, così come la meteora Saha.

In porta, come detto, Federico Marchetti è ambito sia dalle due squadre milanesi che da alcuni club esteri. In particolare sono sulle sue tracce sia il Milan che il Manchester City, soprattutto se sarà ancora a conduzione italiana. Le chance di un addio di Marchetti al club di Lotito aumentano con il passare dei giorni e in quel caso la Lazio sarebbe chiamata ad intervenire per un degno sostituto. Al momento il favorito sembrerebbe Agazzi del Cagliari, ma crescono le quotazioni di Consigli dell’Atalanta, sedotto e abbandonato dal Milan.

In difesa ci sarà una mezza rifondazione: Biava, Cana, Radu, Konko e Ciani sono sicuri di restare. Addio certo per gli epurati Diakitè e Cavanda e per Stankevicius, in dubbio Dias che ha ricevuto diverse offerte soprattutto dal suo paese d’origine. Tanti i nomi in ballo, l’ultimo è quello di Douglas che a giugno si libera a parametro zero dal Twente.

A centrocampo tutto dipenderà da Hernanes. Se il brasiliano dovesse andare via, con i soldi della sua cessione (la Lazio chiede 30 milioni) arriverebbe certamente un top player. Occhi dunque puntati su Felipe Anderson, Xhaka e Draxler, quest’ultimo un vero pallino del presidente Lotito. Resteranno Ledesma, Ederson, Onazi, Candreva, Lulic, Mauri e Pereirinha. Già preso Brayan Perea, si attende solo l’addio di Zarate.

Per la Roma la decisione pregiudiziale è senz’altro quella dell’allenatore. Chiuso l’interregno di Andreazzoli, sembrava certo l’arrivo di Allegri, che nelle ultime ore si è un po’ raffreddato. Se l’ex allenatore del Milan non dovesse indossare la maglia giallorossa, in pole position ci sarebbero l’olandese Frank Rijkaard, attualmente senza panchina dopo la disastrosa esperienza come ct dell’Arabia Saudita; e l’argentino Marcelo Bielsa, in scadenza di contratto con l’Athletic Bilbao.

Passando alla compagna acquisti, per la cabina di regia la Roma punta su Francesco Lodi. Il centrocampista del Catania difficilmente resterà in Sicilia e – dopo Juventus, Fiorentina e Milan – anche la società giallorossa starebbe prendendo informazioni sulla sua situazione.

Continuano, intanto, i contatti per Radja Nainggolan, che con Allegri sarebbe assolutamente la prima scelta a centrocampo. Il Tolosa si prepara alla cessione del centrocampista Etienne Capoue.
Non solo, però: continuano i contatti con l’Udinese per Dusan Basta,. Si raffredda la pista Ilicic: a Sabatini non è piaciuta l’idea di Zamparini di far scattare un’asta. Il prezzo potrebbe salire e la Roma, al momento, non sembra intenzionata a giocare a questo gioco. Si è virato già su altri obiettivi, come Manuel Lanzini.

La Roma ha messo gli occhi su Valentino Lazaro, centrocampista classe 1996 del Red Bull Salisburgo, o in alternativa su Rafael Cabral. Per il reparto arretrato si guarda al difensore dell’Udinese, Mehdi Benatia, che avrebbe già scelto Roma come sua prossima destinazione. Il calciatore marocchino vale attualmente 11 milioni di euro.

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