14:22 | Ippica, sit-in dei lavoratori di Tor di Valle davanti al Mipaaf

 “L’unica soluzione in questo momento è la creazione di un polo unico all’Ippodromo delle Capannelle che garantisca corse di galoppo e di trotto per agevolare il passaggio dei lavoratori, circa sessanta, e delle strutture dell’ippodromo Tor di Valle”. E’ quanto dichiara ad Agipronews Massimo Altobelli, responsabile dell’ufficio tecnico di Tor di Valle, in rappresentanza dei manifestanti che questa mattina si sono riuniti davanti al ministero delle Politiche agricole per chiedere un incontro al ministro sul futuro del’ippodromo di trotto.

“Per Capannelle il Comune di Roma ha proposto uno sconto sul canone di affitto del 90%, ovvero da quasi 1 milione di euro a 60 mila euro – continua Altobelli – Ci sembra dunque che ci siano le condizioni per partire con questo nuovo progetto, già approvato dal comune. Ma manca la firma del Mipaaf. Per questo motivo siamo venuti questa mattina a incontrare il delegato dell’ippica Stefano Vaccari”.

Le richieste hanno la massima urgenza: “Il ministero ci deve assicurare le giornate di corse e la remunerazione – spiega Altobelli – Non riceviamo stipendi dal maggio dello scorso anno, siamo in cassa integrazione, ma non abbiamo ancora ricevuto soldi.

Non sono stati pagati premi da agosto 2012: una situazione insostenibile che danneggia l’intera filiera, mai come oggi in sofferenza, e anche il settore delle scommesse. Ci auguriamo che il ministero si orienti verso il progetto Capannelle. Ci auguriamo inoltre che la prossima introduzione delle corse virtuali online non dia il colpo di grazia definitivo al nostro settore, che vive una crisi senza precedenti”.

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