Telecom Italia, domani ok a scorporo rete

Telecom_Italia_sliderIl Cda dovrebbe dare il via libera all’operazione. Con decisione formale può iniziare confronto con Cdp

 

ROMA – Un sostanziale via libera alla societarizzazione della rete: è quanto si attende domani dal Cda di Telecom Italia in programma nel primo pomeriggio a Roma.

E’ quanto scrivono gli analisti di Socgen, dopo un incontro con il management della società, secondo quanto riporta Bloomberg. “Probabilmente Telecom Italia raggiungerà un accordo di principio per andare avanti con la separazione della rete e le discussioni con la Cdp e altri potranno partire a pieno ritmo” afferma Socgen. Dopo la notizia Telecom ha avuto una fiammata in borsa, arrivando a guadagnare l’1,6%.

Dallo scorporo della rete Telecom Italia potrebbe ricavare utili boom. Lo scrive Il Messaggero, riportando il dettagli delle documentazione consegnata ai consiglieri formulata dagli advisor Banca Imi, Mediobanca, Morgan Stanley, più Barclays per i consiglieri indipendenti. L’Ebitda della newco a regime dovrebbe attestarsi al 50% del fatturato, in linea con le migliori società delle reti internazionali mentre l’Ebitda di Telecom post scorporo dovrebbe aggirarsi sul 30% dei ricavi. E proprio con questi numeri alla mano, Franco Bernabè avrebbe inviato i suoi uomini a Madrid per convincere Telefonica a dare l’ok allo spin off in vista del Cda di domani.

La data del 30 maggio per una decisione definitiva sullo scorporo di quello che è considerato un asset strategico era stata indicata una settimana fa al termine del consiglio di amministrazione della società, che aveva proseguito l’esame del percorso operativo di fattibilità del progetto. A tale scopo era stato attribuito un preciso mandato al management lo scorso 11 aprile.

Con l’ok del Cda al progetto di spin-off dovrebbero avere inizio le discussioni formali con la Cassa Depositi e Prestiti per l’ingresso nella società della rete. L’interesse di Cdp al progetto è stato ribadito anche di recente ma nessuna trattativa può partire senza una decisione formale del gruppo telefonico.

E, a riprova dell’attenzione con cui il Governo segue quella che si annuncia come un’operazione di sistema, qualche giorno fa i vertici della Cassa sono stati ricevuti dal presidente del Consiglio Enrico Letta. Al centro dell’incontro proprio gli scenari possibili con la separazione della rete di telefonia.

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