12:36 | Truffavano assicurazioni e rivendevano auto in Marocco, 20 denunce

Gli uomini della Guardia di finanza di Civitavecchia (Rm), nell’ambito di un’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, hanno smascherato un’organizzazione composta da marocchini ed italiani, dedita alla ricettazione e al riciclaggio di autovetture di grossa cilindrata, nel quadro di una maxi truffa ai danni delle compagnie assicurative, per un giro d’affari di circa 800mila euro.

Venti persone sono state denunciate per associazione a delinquere finalizzata alla commissione dei delitti di simulazione di reato, ricettazione, riciclaggio, e truffa ai danni di compagnie assicurative.

Nello specifico, analizzando i flussi di passeggeri in partenza dal porto di Civitavecchia per Barcellona, le Fiamme gialle hanno appurato che numerose autovetture venivano clandestinamente esportate in Marocco attraverso la Spagna, utilizzando documenti falsi, per essere destinate al mercato estero.

L’organizzazione si avvaleva della complicità dei proprietari delle auto – per lo più Mercedes-Benz, Bmw e Audi – che le consegnavano ai gregari del sodalizio e ne simulavano successivamente il furto, al fine di richiedere il relativo indennizzo alle compagnie di assicurazione.

Il giro d’affari dell’attività illecita, allo stato quantificabile in quasi ottocentomila euro, consentiva un illecito duplice guadagno: quello derivante dalla vendita all’estero delle autovetture e quello del risarcimento da parte delle società assicuratrici.

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