Il direttore generale Baldini lascia la Roma

Baldini_FrancoL’ex dg si fa da parte dopo due anni di dirigenza americana. Al suo posto Sabatini: a lui la patata bollente del tecnico

 

ROMA – Due anni esatti, anzi poco meno. E’ il tempo dell’amore tra la nuova Roma americana e Franco Baldini, da oggi ex direttore generale, che si è assunto le sue responsabilità e da adesso non si occuperà più delle vicende giallorosse. Due anni che hanno visto crescere la Roma dal punto di vista societario, ma fare flop su quello sportivo: due campionati anonimi, fuori dall’Europa con scelte tecniche per certi versi indifendibili.

Baldini ha detto basta, aveva già presentato nei giorni scorsi le sue dimissioni, Pallotta aveva preso tempo, ma oggi si è arrivati alla rescissione consensuale: il che vuol dire che l’ormai ex dg giallorosso rinuncerà anche ai soldi che avrebbe dovuto percepire dalla Roma.

“Il rapporto – recita la nota ufficiale del club – è stato risolto consensualmente, e le operazioni calcistiche restano affidate al direttore sportivo Walter Sabatini”. Altro uomo voluto alla Roma da Baldini e al quale adesso restano in mano tutta una serie di patate bollenti: in primis quella della scelta del nuovo allenatore.

Quello tra Baldini e la Roma è un amore sbocciato nell’era Sensi, raffreddatosi quando l’ex presidente Franco aveva iniziato a star poco bene (il feeling con la figlia Rosella non è mai sbocciato), ma mai sopito del tutto. Baldini si era ripromesso di tornare e l’occasione della cordata americana sembrava l’occasione giusta per fare le cose in grande. Ecco, forse l’ex dg giallorosso ha pensato troppo in grande, perdendo di vista il presente e una piazza dalla quale si e’ man mano allontanato. Troppe le cose non gradite dallo zoccolo duro dell’ambiente giallorosso, che, nonostante tutto, riesce ancora a far sentire il suo peso.

Le “bombe” a Totti non appena concretizzato il suo ritorno, il rischio assunto in prima persona con la scelta di Luis Enrique, raddoppiato con l’arrivo di Zeman che Baldini è stato poi costretto, a furor di popolo, a esonerare. Nel mezzo brutti risultati sportivi, che qualche sprazzo di buon calcio non ha certo aiutato a far dimenticare ai tifosi della Roma comunque sempre scontenti. La Capitale si sa, è una piazza molto difficile e forse proprio questo potrebbe essere un limite per la squadra più seguita della Città Eterna.

Il presidente Pallotta, dall’altra parte dell’Oceano, non ci ha messo molto a dare il benservito al suo ex dg. “Ringraziamo Franco Baldini – ha detto il numero uno giallorosso – per il lavoro svolto al servizio della Roma nel corso delle due stagioni passate. Baldini ha avuto un ruolo importante nel lancio del nostro progetto. Gli auguriamo il meglio per le sue attività future”. Risposta altrettanto cordiale, come da copione, per il ‘trombato’. “Voglio ringraziare la proprietà della Roma per l’opportunità che mi è stata data – ha detto Baldini – sono stato benissimo a Roma e auguro il meglio per il club, i giocatori e tutti i tifosi”.

Tutto bene è quel che finisce bene verrebbe da dire, se non fosse che la Roma, centoventiquattro giorni dopo l’esonero di Zeman, è ancora senza allenatore. Da ora in avanti Sabatini dovrà cavarsela da solo. La speranza del popolo romanista è che, una volta mandato via il capro espiatorio di tutti i mali, questa Roma possa finalmente tornare a vincere. Il tempo lo dirà. Intanto per il nuovo tecnico (Blanc, Garcia e Mancini i nomi in ballo) bisognerà aspettare almeno il fine settimana: già il nome del prescelto farà capire in che direzione andrà la Roma del futuro.

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