16:58 | Militia, sette esponenti a giudizio accusati di apologia del fascismo

Saranno processati l’11 dicembre prossimo per una lunga serie di reati sette esponenti del gruppo di estrema destra ‘Militia’ imputati in un’inchiesta affidata al pm Luca Tescaroli.

Oggi oltre a rinviare a giudizio sette aderenti al gruppo, il gup Orlando Villoni ha condannato con patteggiamento altri due estremisti Giuseppe Tetti e Andrea Cessari ed ha prosciolto Alessandro Dessi’. Il processo si svolgerà davanti ai giudici della seconda sezione del Tribunale penale.

I reati contestati a seconda della posizione processuale vanno dall’associazione per delinquere, alla violazione della legge Mancino alla diffusione di idee fondate sull’odio razziale ed etnico, all’apologia del fascismo, al deturpamento di cose altrui, al procurato allarme, alle minacce alle istituzioni e ai loro rappresentanti. Tra le persone rinviate a giudizio esponenti di lunga data del gruppo Militia e cioè Maurizio Boccacci, Stefano Schiavulli, Giuseppe Pieriste’.

Secondo quanto e’ emerso dall’inchiesta e accertato dal gup le persone ora rinviate a giudizio avevano compiuto azioni nei riguardi di personalità della politica nazionale e tra queste il sindaco di Roma Gianni Alemanno gli ex presidenti della Camera e del Senato Gianfranco Fini e Renato Schifani esponendo striscioni e manifesti con scritte offensive in numerose località della capitale. Preso di mira anche il presidente della comunità ebraica romana Riccardo Pacifici.

Potrebbero interessarti anche