15:34 | Lettera con proiettile al sindaco di Castel Gandolfo

Una lettera contenente un proiettile calibro 22 e un messaggio con la scritta ‘I saluti dalla Magliana’ è stata inviata al sindaco di Castel Gandolfo, Milvia Monachesi.

I carabinieri indagano sull’intimidazione al sindaco che solo domenica scorsa aveva inaugurato, in collaborazione con Libera, un bene confiscato ad Enrico Nicoletti, l’ex-cassiere della banda della Magliana.

La notizia ha provocato dure reazioni da parte di esponenti delle istituzioni, delle associazioni e dei partiti.

“Solidarietà e vicinanza” sono state espresse dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che parla dell’ “ennesimo inquietante episodio” da condannare con forza: “Conosco Milvia e il suo carattere forte e tenace – scrive Zingaretti in una nota – e so che in nessuno modo si farà intimorire da un simile accaduto, e che continuerà a lavorare con serietà, passione e determinazione al servizio della comunità”.

“Vicinanza concreta” e’ stata manifestata inoltre da Don Marcello Cozzi, vicepresidente nazionale di Libera: “Non sappiamo se e’ solo un caso che la minaccia sia arrivata pochi giorni dopo la manifestazione organizzata con l’amministrazione per la riapertura momentanea del Castelletto, storica villa a ridosso del lago confiscata alla banda della Magliana e consegnata al Comune di Castel Gandolfo.

In attesa che la magistratura faccia chiarezza sulla natura di questo atto intimidatorio ribadiamo con forza che il nostro impegno per la legalità e la giustizia non subirà alcun cedimento e questa intimidazione e’ la riprova del positivo che in quel comune come nel resto del paese stiamo cercando di costruire. Al sindaco – conclude Don Cozzi – diciamo andiamo avanti insieme nel continuare ad alimentare giorno per giorno con il contributo di tutti, quei percorsi di giustizia e verità”.

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