10:37 | Droga, traffico di cocaina, 23 arresti e perquisizioni

Dalle prime ore di stamani sono in corso d’esecuzione 23 provvedimenti restrittivi, emessi dal gip del Tribunale di Roma su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di altrettanti indagati, ritenuti affiliati a due organizzazioni criminali, composte da romani e calabresi, che avevano monopolizzato il mercato della cocaina in ambito aeroportuale e in alcune zone della capitale.

A vario titolo sono stati contestati i delitti di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Gli inquirenti stanno effettuando anche numerose perquisizioni.

La banda, secondo gli investigatori, e’ riconducibile alla famiglia romana dei Romagnoli, affiliata alla cosca ‘ndranghetista dei Gallace di Guardavalle (Cz), dedito al traffico di cocaina. La complessa attività d’indagine ha consentito di acquisire numerosi elementi probatori a carico dell’organizzazione criminale operante nelle zone di Casilino-Torre Maura, San Basilio, Prenestino, Magliana-Portuense, Acilia, Velletri. L’organizzazione malavitosa aveva ramificazioni e basi logistiche sul litorale laziale.

Nel medesimo contesto sono state eseguite numerose perquisizioni nei confronti di appartenenti all’organizzazione operante in ambito aeroportuale dedita al recupero dello stupefacente da aerei provenienti dal Sudamerica, al trasporto all’esterno dell’area aeroportuale e alla consegna, per conto dei vari gruppi criminali committenti, di ingenti quantitativi di cocaina. La famiglia malavitosa dei Romagnoli aveva trovato nella predetta “società di servizi” aeroportuale un alternativo canale di approvvigionamento a quello della cosca ‘ndranghetista dei Gallace.

L’operazione antidroga della squadramobile in collaborazione con il gruppo Fiumicino della guardia di finanza e’ partita da un maxisequestro di cocaina, ben 150 chili, sull’autostrada Roma-Fiumicino.

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