Francesco Caio è Mister Agenda digitale

Francesco_CaioIl ceo di Avio, già consulente del governo Berlusconi, traghetterà a titolo gratuito l’Italia e la Pa sul web

 

ROMA – Francesco Caio è mister Agenda digitale. Il manager, attualmente numero uno di Avio, fa dunque il bis come consulente del governo per i temi del digitale: nel 2009 era stato chiamato dall’allora responsabile alle Comunicazioni, Paolo Romani, a redigere il piano per la banda larga.

“Sono onorato della fiducia accordatami dal presidente del Consiglio Letta nell’affidarmi questo incarico che, d’accordo con il Cda di Avio – spiega il Caio in una nota – considero un’occasione di volontariato civile cui dedicare nei prossimi mesi una parte del mio tempo a titolo gratuito”.

“I temi dell’innovazione e dell’Agenda Digitale stanno molto a cuore al Presidente per il loro potenziale di crescita, inclusione sociale e occupazione, non solo giovanile, e per l’impatto sul miglioramento della qualità della vita delle persone sottolinea Caio – Spero di poter dare a lui e alla sua squadra un contributo nell’azione di coordinamento, incoraggiamento e valorizzazione delle molte persone e Istituzioni che stanno già lavorando all’innovazione digitale”.

Il primo a commentare la nomina è il deputato Pd, Marco Meloni. “Esprimo grande soddisfazione per la scelta di Francesco Caio – dice Meloni – credo sia la miglior garanzia del fatto che l’Agenda digitale, come affermato dal Presidente del Consiglio Letta, diventi realmente una delle priorità dell’azione di governo. Sono convinto che l’affidamento chiaro delle competenze sulla materia alla Presidenza del Consiglio, del resto richiesto dalla maggior parte delle forze politiche, possa realmente dare il necessario impulso all’attuazione della vasta gamma di interventi previsti, contribuendo così in modo decisivo alla modernizzazione del Paese, all’efficienza delle amministrazioni pubbliche e alla crescita dell’economia”.

Secondo Antonio Palmieri, deputato Pdl e responsabile innovazione del partito, “Francesco Caio è una persona di grande spessore professionale e autorevolezza internazionale nel campo dell’economia digitale, tuttavia restano da chiarire alcuni aspetti. Anzitutto – evidenzia Palmieri – il rapporto che avrà con l’Agenzia per l’Italia digitale e il modo con cui, concretamente, il premier intende avvalersi dell’esperienza del dottor Caio. Per quanto ci riguarda le priorità restano sempre le stesse: i decreti attuativi mancanti per non lasciare l’agenda digitale sulla carta e il destino dell’Agenzia per l’Italia digitale”.

Ieri mattina è stato lo stesso premier Enrico Letta ad annunciare via Twitter la nomina di Caio “come mister Agenda digitale del governo. Missione alla quale voglio dare massimo impulso”. La nomina avviene alla vigilia del Cdm di oggi che dovrebbe anche sbloccare lo statuto dell’Agenzia per l’Italia digitale.

Caio, chiamato da Letta per traghettare l’Italia e la pubblica amministrazione sul web, ha maturato una lunga esperienza manageriale in Italia e all’estero stando a capo di aziende industriali e di servizi in settori ad alta tecnologia

Oltre ad essere amministratore delegato di Avio, membro dell’Advisory Board del Politecnico di Milano, dove si è laureato in Ingegneria Informatica nel 1980, Caio è stato tra i fondatori e primo amministratore delegato di Omnitel, oggi Vodafone Italia. A fine degli anni ’90 ha guidato il gruppo Merloni-Indesit accelerandone lo sviluppo internazionale e lanciando la prima gamma di elettrodomestici collegati in rete.

All’estero, ‘mister Agenda digitale’ è stato a capo del gruppo di telecomunicazioni Cable & Wireless a Londra e consigliere di amministrazione di numerose aziende tra cui Motorola a Chicago e Equant a Parigi. Ma non solo. Nel 2008 e 2009 è stato consulente dei Governi Inglese e Italiano per lo sviluppo della banda larga. Dal 2011 Francesco Caio è rientrato in Italia come amministratore delegato del gruppo Avio, azienda leader nell’industria aereonautica e spaziale. Negli ultimi due anni il gruppo è cresciuto del 34% e ha raggiunto importanti traguardi nello sviluppo di nuovi motori per aerei.

Nel 2012 con il successo della prima missione di Vega, seguita da una seconda a maggio di quest’anno, Avio ha anche rafforzato la sua posizione come leader nello sviluppo e realizzazione di lanciatori spaziali.

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