Parte o non parte il restauro del Colosseo?

Colosseo_sliderSi attende la pronuncia del Consiglio di Stato contro gli ultimi due ricorsi per dare l’avvio ai lavori

 

ROMA – Il cantiere per la prima fase dei lavori di restauro del Colosseo potrebbe aprire i battenti tra un paio di settimane, Consiglio di Stato permettendo. Il condizionale è d’obbligo vista l’infinità di ostacoli e balzelli posti dalla burocrazia per l’avvio di qualsiasi opera e la litigiosità, spesso strumentale, dei concorrenti.

Comunque la Soprintendenza speciale per i Beni Archeologici di Roma attende solo la decisione del massimo organo di giustizia amministrativa sugli ultimi due ricorsi prima di dare il via libera ai cantieri. Ad ostacolare infatti l’avvio dei lavori per il restauro, il cui progetto esecutivo è già stato presentato e firmato dalla Soprintendenza, sono gli ennesimi ricorsi al Consiglio di Stato. Il primo, presentato dal Codacons e dai gestori dei camion-bar (!), riguarda presunte irregolarità nel contratto di sponsorizzazione firmato con l’azienda di Diego Della Valle. Il secondo, invece, porta la firma della “Lucci Salvatore Impresa di Costruzioni” che era risultata seconda nella gara d’appalto per i lavori di restauro.

Come si ricorderà infatti, poco meno di un anno fa la società ‘Gherardi ing.Carlo’ si era vista aggiudicare la gara per circa 8 milioni di euro. Nel novembre scorso la stessa Soprintendenza escluse dalla gara il primo classificato a causa della mancata presentazione di una parte della documentazione richiesta. All’inizio di quest’anno però il Tar del Lazio ha respinto il rilievo della Soprintendenza che denota “una certa confusione circa l’esatta ricostruzione cronologica degli eventi” e, in quanto tale è illegittimo e deve essere annullato.

Se dunque il Consiglio di Stato confermerà la sentenza del Tar (se non lo facesse salterebbe definitivamente tutto) sarà la società ‘Gherardi ing. Carlo’, dopo più di due anni di tira e molla, ad avviare i lavori, con il montaggio dei ponteggi per le prime cinque arcate su tutta l’altezza del progetto nord del Colosseo, sul lato di via dei Fori Imperiali. I lavori di questo primo lotto dovrebbero durare 915 giorni e comportare, oltre al restauro del monumento, anche la realizzazione delle nuove cancellate a chiusura dei fornici del primo ordine.

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