13:35 | Utility, 17 milioni i “morosi”. Adiconsum chiede nuovi provvedimenti

“I costi delle utenze sono oggi una priorità per le famiglie Italiane, gravate da una pesante bolletta che rischia di non essere pagata per far fronte ad esigenze più immediate ed alle emergenze che sempre più consumatori, di tutti i ceti, si trovano ad affrontare”, sottolinea una nota di Adiconsum nella quale si riportano i dati del Terzo Rapporto Annuale Unirec (che prende in considerazione l’attività delle 200 imprese associate, l’85% del mercato) a cui sono state affidate complessivamente, nel 2012, 34.738.000 di posizioni per un controvalore di circa 43 miliardi di euro crediti affidati.

Rispetto ai numeri sopra riportati, i dati riferiti principalmente alle utility (acqua, energia e idrico) e alle società di Tlc (che rappresentano una parte minore) sono: il 50% delle posizioni, dunque circa 17.000.000, il 34% degli importi affidati, dunque circa 14,6 miliardi di euro.

Adiconsum chiede dunque all’Autorità una chiara presa di posizione sui costi in bolletta – che comprendono i servizi di vendita, i servizi di rete e le imposte – come anche sull’imposizione dell’Iva che si applica sul costo totale dell’intera bolletta (servizi di vendita+ servizi di rete+accise), al fine di trovare soluzioni avviando nel contempo un’indagine sull’incidenza del fenomeno ed il peso sociale della morosità.

Vanno formulate proposte condivise da indirizzare al Governo, sostiene Adiconsum, a cui chiedere provvedimenti capaci di fronteggiare la crisi.

Strumenti quali bonus e tariffe sociali sono importanti – commenta il presidente Pietro Giordano – ma non sufficienti per sostenere le diversificate esigenze economiche oggi rappresentate dai consumatori.

Potrebbero interessarti anche