Tor di Valle, venduto l’ippodromo a Parnasi

Tor_di_Valle_sliderAvvenuta la cessione dell’area dove per la stagione 2016-17 dovrebbe essere pronto il nuovo stadio della Roma

 

ROMA – Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi è ora ufficiale: è avvenuta la cessione dell’ippodromo di Tor di Valle e di tutta l’area relativa dalla Sais della famiglia Papalia alla società Parsitalia del costruttore Luca Parnasi.

Acquisita la proprietà dell’area, il gruppo Parsitalia dovrebbe illustrare già a luglio i dettagli per la realizzazione del nuovo stadio di proprietà della Roma. Bisognerà poi attendere il completamente del lungo iter burocratico previsto. Se tutto procedesse per il meglio, e i tempi previsti fossero rispettati, la Parsitalia potrebbe iniziare i lavori per la realizzazione del nuovo impianto di proprietà della Roma nell’estate del 2014. Il nuovo stadio è uno dei cavalli di battaglia della proprietà americana, guidata da James Pallotta, che gestisce la As Roma. Lo stadio dovrebbe essere pronto per ospitare le gare interne della Roma dalla stagione 2016-2017.

Nel comunicato emesso dalla Sais, ormai ex proprietaria dell’impianto si stabilisce la tempistica e i vari passaggi: da lunedì 1° luglio saranno chiuse le piste da corsa e da allenamento, entro sabato 6 luglio saranno chiusi sia il bar che la tavola calda e dovranno essere liberati tutti i locali, con ciò presumibilmente intendendo anche i box dove attualmente sono ospitati circa 150 cavalli. Entro il 15 luglio, infine, la Sais dovrà consegnare formalmente all’Eurnova le chiavi dell’impianto.

La società – si legge ancora – sarà costretta ad attivare con immediatezza le procedure giudiziarie di sgombero forzoso nei confronti di coloro che permarranno abusivamente all’interno dell’ippodromo oltre il suddetto termine con conseguente aggravio di spese legari a loro carico.

A Tor di Valle, dal gennaio scorso, si sono interrotte le corse di trotto; da quel momento, un centinaio di cavalli sono rimasti alloggiati nelle scuderie interne all’impianto, situato sulla Via del Mare. Ci sono stati anche diversi problemi, come l’interruzione nell’erogazione di energia elettrica, garantita successivamente solo dai generatori.

A questo punto cominciano a diventare serrati i tempi per la realizzazione della nuova pista di trotto all’interno dell’ippodromo delle Capannelle.

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