In Italia i manager più pagati d’Europa

Crisi_borsa_sliderMentre la disoccupazione cresce, i dirigenti italiani guadagnano 957 euro all’ora contro i 412 dei colleghi in Germania

 

 

ROMA – A leggere le statistiche dei compensi dei nostri dirigenti, sembrerebbe aver ragione Angela Merkel quando dice che i tedeschi/formiche non sono disposti a pagare i debiti degli italiani/cicale. In Italia e Spagna infatti, i due paesi più indebitati e in crisi di quasi tutta Europa, i dirigenti delle rispettive aziende sono i più pagati del continente.

Sembra un paradosso, ma nel 2012 un amministratore delegato italiano ha percepito uno stipendio base medio, senza considerare cioè bonus e stock option, di 723 euro l’ora, abbastanza al di sopra del suo omologo spagnolo che ha toccato quota 600 euro, ma assai di più dei 499 euro degli ad svizzeri e i 465 dei colleghi inglesi.

Sono i dati che si ricavano dal “Pay in Europe 2013 Report”, della Federation of European Employers, che analizza lo stipendio medio di 32 profili professionali nei 47 paesi membri del Consiglio d’Europa. Il report prende in considerazione soltanto la paga base e non tiene conto delle componenti variabili, come stock option, dividendi, o premi, alla luce dei quali invece gli executive più pagati del continente lavorano in Svizzera, Regno Unito e Germania, Paesi le cui economie reagiscono meglio alla crisi. Dal che si dimostra che i manager italiani e spagnoli vengono pagati lautamente a prescindere dai risultati che raggiungono.

Se poi si confrontano gli stipendi dei dirigenti con quelli dei dipendenti di livello più basso l’anomalia è ancora più vistosa. Mentre in Europa il gap si va assottigliando (la struttura dei salari più omogenea si riscontra in Danimarca), in Spagna i gruppi alla base della piramide aziendale non vanno oltre i 3,85 euro l’ora. Per l’Italia i conti li ha fatti l’Economist, concludendo che per guadagnare ciò che un manager percepisce in un’ora, da noi un dipendente di medio livello deve lavorare 10 giorni e in Spagna 15.

Se guardiamo ai dati del “Board Index” della Spencer Stuart Italia, il compenso degli amministratori delegati varia da 47.795 euro a 4.884.000 euro. L’ammontare medio, pari a 1.401.131 euro, ha subito una leggera flessione (-4,4%) rispetto all’esercizio 2010, quando s’assestò ad Euro 1.465.877.

Dallo studio del paymix dei compensi dei top manager emerge che in media la retribuzione fissa si attesta a 801.866 euro, con un incidenza del 57,2% sul compenso totale medio. La componente variabile fa registrare un valore medio pari a 438.386 euro, con un peso percentuale sul totale pari al 31,3%. Il restante 11,5% è rappresentato dai compensi provenienti da società controllate e collegate.

Il numero di amministratori delegati presi in esame da Spencer Stuart che percepiscono oltre 1 milione di euro è pari al 60,2% del campione analizzato. Si registra invece una diminuzione dei compensi inferiori a 500.000 euro, dove la percentuale è pari al 19,3% del campione rispetto al 26,5 % dello scorso anno.

 

N° Amministratori Delegati in %

                                                              2012    2011    2010

Al di sotto di € 100.000                     2,4%    1,2%    2,4%
Da € 100.000 a € 249.999               2,4%    3,6%    1,2%
Da € 250.000 a € 499.999             14,5%    21,7%    22,0%
Da € 500.000 a € 749.999             10,8%    9,6%    6,1%
Da € 750.000 a € 999.999               9,6%    9,6%    15,9%
Da € 1 milione in su                       60,2%    54,2%    52,4%

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