Quegli aspiranti dg delle Asl un po’ sbadati

asl-romaLa Commissione di tre esperti per la scelta dei direttori. 700 domande pervenute, molte incomplete

 

 

ROMA – Scade dopo domani il termine per partecipare alla selezione dei nuovi Dg delle aziende sanitarie del Lazio. Il presidente della Regione Nicola Zingaretti ha già dato disposizione agli uffici di predisporre gli atti di nomina dei tre esperti indicati dall’Agenas incaricati di valutare le domande, procedere alla formazione dell’elenco idonei e, successivamente, formulare una short list di 50 nomi. I componenti la commissione sono i professori Marco Frey della Scuola superiore S. Anna di Pisa, Francesco Longo, docente della Bocconi e membro della commissionale nazionale Siveas e Franco Riboldi già direttore del Meyer di Firenze e con esperienze in altre regioni per quanto riguarda la selezione dei dg.  

Intanto oggi la società regionale Lait che gestisce il sistema di raccolta delle domande – come è noto potevano essere presentate solo online – ha inviato  a tutti gli interessati una memo per  sottolineare la necessità di completare in ogni sua parte il percorso informatico.

Ad oggi sulla piattaforma A.di.ge, realizzata ad hoc, sono pervenute circa 700 domande. La metà di queste però non risultano complete. Da qui la decisione di spedire a tutti gli interessati un po’ sbadati, una email con la quale si ricorda e sottolinea la necessità ineliminabile di completare l’iter senza dimenticanze. L’email precisa che la pratica è valida solo se è stata completata la preregistrazione; è stato inserito il file “Istanza” e il file “scheda curriculare” e se tutto il percorso sia stato concluso premendo il tasto “consolida pratica”. C’è tutto il tempo per rivedere tutti i passaggi previsti e colmare gli spazi vuoti.

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