Governo, road map per i prossimi mesi

enrico-letta

Il premier nel vertice di maggioranza serra le fila e indica la road map. Dalla riforma dell’Imu entro agosto al ddl per l’abolizione delle Province

 

ROMA – E’ andata bene; il governo va avanti e ho ribadito l’impegno ad un maggior coinvolgimento dei partiti della maggioranza anche nell’approfondimento tecnico dei singoli dossier. E’ il commento che il premier Enrico Letta, al termine del vertice di maggioranza, ha affidato ai suoi collaboratori.

Durante l’incontro, riferiscono fonti di governo, il premier ha fatto una lunga introduzione di metodo per poi entrare nel merito dei provvedimenti. Sul primo aspetto ha ricordato che il governo si è fin da subito impegnato nel confronto con i partiti della maggioranza, riconoscendo tuttavia che sono possibili margini di miglioramento. Per questo si è impegnato a rendere il confronto più “fluido e sistematico”. Ciò vuol dire avere una interlocuzione con i partiti di maggioranza e con i leader sulle decisioni politiche da attuare, mentre alla cosiddetta ‘cabina di regia’ sarà lasciato il compito di approfondire i singoli dossier, anche per gli aspetti più tecnici dei provvedimenti.

Per quanto concerne i contenuti, il primo punto affrontato da Letta è stato il semestre italiano di presidenza dell’Ue, che partirà nella seconda metà del 2014, per il quale ha auspicato un pieno coinvolgimento di tutte le forze di maggioranza nella definizione degli obiettivi. Si è quindi affrontato il nodo delle scadenze della prossima settimana, a cominciare dalla ridefinizione complessiva del sistema di tassazione sulla casa. Si è poi discusso del dossier Iva e dalla necessità di facilitare l’iter di conversione dei decreti legge in Parlamento. Tema in cui, ha sottolineato Letta, il ruolo dei capigruppo è cruciale. Il premier, anche alla luce del pronunciamento della Consulta, ha infine ribadito l’impegno dell’Esecutivo a presentare un ddl costituzionale per l’abolizione delle province.

All’incontro, presieduto dal premier, hanno partecipato i capigruppo delle forze politiche che sostengono il governo. Per l’Esecutivo presenti il vicepremier Angelino Alfano, i ministri Fabrizio Saccomanni e Dario Franceschini, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Filippo Patroni Griffi.

Soddisfatto Brunetta, ”l’incontro è andato molto bene, perché il presidente Letta ha accolto gran parte delle osservazioni fatte da Pdl e Scelta civica. Vale a dire, quella di strutturare programmaticamente la cabina di regia a livello macro e micro. Ora questo organismo tratterà tutte le tematiche, cosa che non era avvenuta per il decreto fare, per il decreto lavoro e quello per la copertura dell’Iva”. La prossima riunione della cabina regia governo-maggioranza si terrà il 18 luglio per affrontare il nodo della riforma dell’Imu.

Anche Scelta civica, che aveva sollecitato l’incontro, si ritiene soddisfatta. ”Il presidente Letta ha colto perfettamente lo spirito con il quale il presidente Monti e Scelta Civica avevano richiesto un incontro politico della maggioranza”, spiega il capogruppo alla Camera Lorenzo Dellai commenta l’esito del vertice di maggioranza che si è tenuto questa mattina a Palazzo Chigi. “Esprimo soddisfazione -aggiunge Dellai- per l’esito dell’incontro che ha definito metodi e tappe per i ‘primi 18 mesi’ del governo e della maggioranza. Il vincolo politico che lega i partiti della maggioranza intorno alla coalizione riformatrice per il rilancio del Paese ne esce rafforzato. E, a questo vincolo, si legano sia i provvedimenti che saranno decisi entro l’estate, sia la costruzione del programma politico per semestre europeo a guida italiana”, conclude Dellai.

Il Governo ha confermato l’intenzione di sciogliere entro ferragosto il nodo dell’Imu e della riforma complessiva e per questo ha deciso che la prossima riunione della cabina di regia Governo-maggioranza si svolgerà il 18 luglio. Il premier, anche alla luce del pronunciamento della Consulta, durante il vertice di maggioranza, ha confermato l’intenzione del governo di presentare un ddl costituzionale per l’abolizione delle Province, come annunciato in Parlamento. E’ quanto riferiscono fonti di governo.

Durante il vertice di maggioranza il premier ha preso l’impegno ad accelerare in autunno il pagamento dei crediti che le imprese vantano nei confronti della Pubblica Amministrazione. E’ quanto riferiscono fonti di governo.

Sono sette i provvedimenti che arriveranno a luglio alle Camere e per una approvazione rapida. Il Governo ha chiesto ai partiti di maggioranza di “farsi carico dei provvedimenti e di costruire un percorso per l’approvazione”. Lo rende noto il presidente dei deputati del Misto e Vicepresidente di Centro Democratico, Pino Pisicchio.

Il premier ha invitato i partiti ‘di governo’ a cominciare a definire insieme gli obiettivi del semestre Ue, che partirà a metà 2014. Il semestre italiano è uno dei terreni indicati durante la riunione dal presidente del consiglio per rendere più sistematica la cabina di regia governo-maggioranza, anche su singoli dossier.

“Mi piacerebbe tanto” pagare tutti i debiti della Pa entro il 2013 “ma non so se si può fare, non é cattiva volontà ma c’é un problema tecnico, il governo ha rimosso l’ostacolo, ora tutte le varie fonti di spesa devono attivarsi per pagare, stiamo monitorando”. Lo afferma il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato intervenendo a Radio Anch’io.

Potrebbero interessarti anche