11:03 | Carburanti, raffica di rincari su benzina e diesel

L’ ‘effetto Egitto’ fa sentire ancora i suoi effetti, almeno sulla rete carburanti nazionale perche’ sui mercati sembra essersi già riassorbito. Il fatto e’ che, ieri, Eni, sull’onda dell’impennata Platts, si era mossa prontamente per aumentare benzina e diesel e oggi, naturalmente, hanno fatto seguito tutti gli altri, con lo stesso importo: +1 cent euro/litro su entrambi i prodotti. A mettere mano ai prezzi raccomandati nell’ordine: IP, Tamoil, TotalErg, Q8 e Shell.

Quanto ai prezzi praticati sul territorio, numeri tutti in repentina ascesa. Medie nazionali della benzina e del diesel rispettivamente a 1,823 e 1,722 euro/litro (Gpl a 0,770). Le ”punte” adesso sono fino a 1,859 euro/litro per la ”verde”, 1,741 per il diesel e 0,812 per il Gpl che, di recente, si segnala in pronunciata salita. Più care anche le no-logo. In arrivo dunque un fine settimana più caldo del solito sul fronte del carocarburanti sebbene la situazione dei mercati, come accennato, non sembra per ora volgere al peggio.

La situazione più nel dettaglio a livello Paese (sempre in modalità ”servito”), secondo quanto risulta in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per il Servizio Check-Up Prezzi QE, vede il prezzo medio praticato della benzina che va oggi dall’1,805 euro/litro di Eni all’1,823 di Tamoil (no-logo a 1,695). Per il diesel si passa dall’1,707 euro/litro sempre di Eni all’1,722 ancora di Tamoil (no-logo a 1,583). Il gpl infine e’ tra 0,755 euro/litro di Shell e 0,770 di Eni (no-logo a 0,721).

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