Tutto da rifare per i vertici Sogin

Centrale_nucleareL’assemblea rimandata al 22 luglio. L’attuale ad in attesa di conferma mentre circolano nuovi nomi per la presidenza

 


ROMA – L’assemblea della Sogin, l’azienda del ministero dell’Economia per la bonifica dei siti nucleari italiani e la gestione e dei rifiuti radioattivi, si è riunita mercoledì scorso per procedere al rinnovo del consiglio di amministrazione. La seduta tuttavia è stata sospesa e aggiornata al prossimo 22 luglio quando il rappresentante del ministero dell’Economia potrebbe sciogliere la riserva indicando i nuovi componenti del cda.

L’attuale Consiglio infatti, nominato nell’ottobre 2010 (composto dal presidente, Giancarlo Aragona, dall’a.d. Giuseppe Nucci, e da tre consiglieri: Bruno Mangiatori, in rappresentanza del Tesoro, Francesco Moro e Stefano Selli), è scaduto con l’approvazione del bilancio 2012, chiuso con un fatturato di 179,8 milioni (171,1 milioni nel 2011) e un risultato netto di 4,2 milioni di euro.

C’è chi ha voluto mettere in relazione l’improvviso rinvio dell’assemblea Sogin con la nomina di De Gennaro alla presidenza di Finmeccanica. L’accostamento sembra abbastanza arbitrario, per quanto non è del tutto da escludere che l’eccezione alle nuove regole fatta per il gruppo di piazza Monte Grappa possa aver avuto un effetto domino su tutta la filiera delle nomine nelle aziende controllate o partecipate dal ministero dell’Economia.

Al momento, a quanto apprende il Quotidiano Energia, la scelta potrebbe essere quella di una conferma dell’attuale amministratore delegato, mentre per la presidenza in pole position ci sarebbe Riccardo Casale, esperto di ingegneria ambientale, per molti anni alla commissione Ue dove si è occupato tra l’altro di energia e cambiamenti climatici. Tra i consiglieri, come prescritto dalla legge sulle “quote rosa”, ci sarà anche una presenza femminile. Per questo posto la candidatura più accreditata in questo momento sarebbe quella di Speranza Falciano, vicepresidente dell’Infn.

Sono nominativi sui quali non si hanno ancora attendibili riscontri. La “sorpresa” De Gennaro in effetti un qualche sconcerto a via XX Settembre l’ha lasciato. Per questo anche i bookmakers sono più che mai prudenti nel comunicare le quote delle scommesse sui nuovi vertici della Sogin.

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