12:03 | Sanità, da oggi assemblee in ospedali. Confermato sciopero medici il 22

Con una serie di assemblee comincia oggi, in tutti gli ospedali, la marcia di avvicinamento allo sciopero del prossimo 22 luglio. Tra le organizzazioni sindacali che lo hanno indetto c’e’ anche la Fesmed (Federazione sindacale medici dirigenti) ed e’ il suo presidente Carmine Gigli a elencare le iniziative messe in campo per questa settimana.

”In questi giorni che precedono lo sciopero – spiega Gigli – sollecitiamo i nostri iscritti all’applicazione puntuale del contratto di lavoro, a partire dal blocco degli straordinari, oggi pretesi dalle aziende in quantità esorbitante; raccomandiamo poi la richiesta di pagamento delle ore effettuate, dovrebbe essere la norma ma non e’ così; c’e’ poi la richiesta di pagamento delle ferie arretrate, che abbiamo tutti in enormi quantità, per la carenza di personale si accumulano da un anno all’altro. Insomma non facciamo altro che esigere che i nostri diritti siano riconosciuti e creiamo un po’ di attenzione da parte delle aziende”.

Quanto alle motivazioni dello sciopero, la Fesmed mette al primo posto l’inadeguatezza del decreto Balduzzi: ”trasformato nella legge 189/2012 sulla responsabilità professionale, voleva in qualche modo risolvere il problema del contenzioso medico legale e della medicina difensiva ma in realtà ha peggiorato la situazione ed e’ stato persino impugnato dal Tribunale di Milano davanti alla Consulta”.

C’e’ poi la ben nota questione del contratto bloccato. ”Sono quattro anni – riassume Gigli – che non abbiamo aumenti di stipendio, e non possiamo neanche fare trattative sulla normativa. I posti di primario stanno sparendo, interi reparti chiudono, le poche persone che restano sono supersfruttate, che razza di servizio potremo dare? In una situazione così stressante temiamo che il contenzioso aumenti ancora”.

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