15:03 | È morto Vincenzo Cerami, scrittore de ‘La vita è bella’

E’ morto Vincenzo Cerami. Lo sceneggiatore e scrittore, nato a Roma il 2 novembre 1940, candidato all’Oscar nel 1999 per La vita è bella con Roberto Benigni, era malato da tempo.

Cresciuto a Ciampino, Vincenzo Cerami ha scoperto la letteratura, la poesia e il cinema con Pier Paolo Pasolini, suo insegnante alle scuole medie, di cui è stato assistente alla regia in Uccellacci e uccellini. E’ stato proprio Pasolini a interessarsi alla pubblicazione del suo primo libro Un borghese piccolo piccolo, uscito però nel 1976, dopo la sua morte, con la prefazione di Italo Calvino, e diventato un celebre film di Mario Monicelli con Alberto Sordi. Prima di darsi completamente all’arte, Cerami si era iscritto alla facoltà di fisica.

Nella sua vita ha avuto la fortuna di incontrare, e in alcuni casi diventare amico, i grandi del cinema e della letteratura da Alberto Moravia a Federico Fellini, Massimo Troisi, Totò, Alberto Sordi ai quali Cerami diceva di aver “rubato” tutto quello che ha imparato. Grande l’amicizia con Roberto Benigni che ha definito “la creatura più bella che abbia mai incontrato” con cui ha scritto tra l’altro – oltre a ‘La vita è bella’ che ha visto candidato all’Oscar – Il piccolo diavolo, Il mostro e Pinocchio.

Ha ricoperto l’incarico di ministro dei Beni Culturali del governo ombra del Pd al Governo Berlusconi IV, mantenuto fino al marzo del 2009, quando al suo posto e’ stata nominata Giovanna Melandri. Nel giugno dello stesso anno ha ricevuto l’incarico di assessore alla cultura al Comune di Spoleto. Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Medaglia d’oro ai benemeriti della Scuola della Cultura e dell’Arte. Il 17 maggio 2005 al Quirinale, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha consegnato a Cerami la medaglia d’oro dedicata ai Benemeriti della Scuola della Cultura e dell’Arte.

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