Lascia il cda di Jumbo Grandi Eventi

Mondiali-nuoto-sliderDopo l’arresto di Rossella Bussetti, si allarga l’inchiesta sugli appalti degli ultimi anni

 


ROMA – Il consiglio di amministrazione della Jumbo Grandi Eventi SpA si è sciolto nei giorni scorsi a seguito delle note vicende giudiziarie che hanno coinvolto l’amministratore delegato, Rossella Bussetti, in carcere dal 19 giugno scorso. In una nota la società fa sapere che lo scioglimento del cda è stato deciso per “garantire la piena operatività del gruppo e consentire al proprio presidente di potersi difendere senza interferire nell’attività della società”.

Com’è noto, la Bussetti e altre 17 persone insieme a lei, tra cui anche un ambasciatore, sono coinvolte in un’inchiesta della Procura di Palermo su presunti appalti truccati nella gestione di grandi eventi in Sicilia. I capi d’accusa vanno dalla truffa alla turbativa d’asta.

In effetti, in poco più di dieci anni la Jumbo Grandi Eventi era diventata la più importante impresa italiana nella progettazione e organizzazione di grandi eventi sportivi, istituzionali e corporate, aggiudicandosi una serie di appalti milionari, dalle Olimpiadi di Torino del 2006 all’America’s Cup di Valencia, fino ai mondiali di nuoto a Roma del 2009.

Le accuse che vengono mosse oggi alla manager riguardano in particolare le gare per l’assegnazione di tre grandi eventi sportivi in Sicilia. Si tratta del torneo internazionale di golf, dei campionati mondiali di scherma e della settimana tricolore di ciclismo, tutti gestiti in partnership con società e intermediari legati alla Regione.

Dopo la “decapitazione” del vertice aziendale, qualsiasi tentativo condotto presso la sede sociale di via Tagliamento a Roma per sapere chi ha preso in mano le redini di Jumbo Grandi Eventi si è infranto dietro il muro dei “non so” e dei “riprovi domani”.

Potrebbero interessarti anche