Tempi duri per i bus turistici in centro

Bus_turisticiL’incontro degli assessori Leonori e Improta con gli operatori. Musi lunghi ma alla fine il piano viene approvato

 

 

ROMA – Per i pullman turistici in giro per Roma da sabato prossimo si preparano tempi duri. Per loro saranno sbarrate via Merulana (da piazza San Giovanni) e piazza del Colosseo (per chi proviene da Circo Massimo, deviazione su via Claudia). Nuove siti di sosta saranno posizionati su via di San Gregorio in direzione del Colosseo.

La rivoluzione non riguarda solo i turisti, ma anche il trasporto privato nella zona centrale subirà cambiamenti radicali. Su via Labicana è allo studio l’ipotesi di un autovelox mobile: l’obiettivo – anche per garantire la sicurezza dei ciclisti, così cari al Sindaco – è quello di far rispettare il limite di 30 chilometri orari che, da Largo Corrado Ricci, arriverà fino a viale Manzoni. Il sindaco Ignazio Marino ha detto chiaramente che metterà «una decina di vigili, in bici, in ciascuno dei quindici municipi». Pare che i “pizzardoni” abbiano già cominciato corsi intensivi di ciclismo agonistico.

Come l’hanno presa gli operatori dei bus turistici che hanno incontrato gli assessori Marta Leonori (Turismo, Roma Produttiva) e Guido Improta (Mobilità). In un’atmosfera non certo calorosa (nonostante la temperatura africana), i due rappresentanti dell’amministrazione capitolina hanno subito messo le mani avanti: «È una fase sperimentale e siamo pronti ad aprire un tavolo di confronto con la categoria per ascoltare i vostri suggerimenti». A settembre i due saranno su uno dei pullman turistici per verificare eventuali problemi: «Di certo – dice Marta Leonori – la chiusura dei Fori rappresenta un primo passaggio per rilanciare il turismo e avere una maggiore fruibilità dei monumenti».

Non sono mancate polemiche e accuse, ma alla fine, sia pure obtorto collo, gli operatori dei pullman hanno accettato il piano. D’altronde era la prima uscita degli assessorati Turismo e Mobilità insieme e il bilancio finale può essere considerato positivo. Non si hanno invece ancora notizie della preannunciata audizione di Marino al Consiglio dei ministri di stamattina.

Da un calcolo dei permessi concessi dall’Agenzia per la Mobilità, risultano essere almeno 500 i bus turistici che attraversano Roma giornalmente. Per questo è stato ideato un nuovo piano, I-bus, che consentirà di monitorare il traffico dei pullman, semplificando le modalità di controllo e accesso dei mezzi. Il sistema consiste nell’applicazione di dispositivi di localizzazione gps, consentendo di tenere sempre sotto supervisione il percorso degli autobus. Questo permetterà di intervenire in caso di infrazioni o in caso di ingorghi. Inoltre, tramite questo nuovo piano ancora sperimentale, sarà possibile tariffare in base al numero di accessi e ai tempi di sosta.

L’Agenzia per la Mobilità ha predisposto anche un piano speciale in occasione di grandi eventi di carattere sia religioso che laico. In particolare per quanto riguarda la necessità di aree di sosta straordinarie. Queste saranno ricavate preferibilmente tra i parcheggi già riservati alle automobili e a ridosso delle aree di sosta. Inoltre, in queste occasioni, gli autisti non dovranno recarsi presso i check-in per effettuare i pagamenti, ma troveranno già nel parcheggio operatori addetti alle operazioni di tariffazione.

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