Io, laico, coinvolto dalle settimane sociali

nicola_zingarettiUn ancoraggio forte di fronte alla grande crisi del nostro tempo

Dall’intervento di Nicola Zingaretti sulle pagine di Avvenire

Nei prossimi giorni sarò a Torino per seguire il dibattito delle Settimane Sociali dei Cattolici. Avvicinandomi a questo appuntamento mi sono interrogato sulle ragioni della mia presenza così come, sollecitato anche dalla lettura del documento ‘Famiglia, speranza e futuro per la società italiana’, sul valore che può assumere per un laico la riflessione che si svolgerà in queste giornate.

 

La prima ragione risiede nel valore stesso del confronto: l`importanza di ricostruire luoghi e momenti di elaborazione collettiva di un pensiero e di proporre una visione della società. Questa tensione fa dell`appuntamento di Torino un evento che sarebbe riduttivo inquadrare nei confini del mondo cattolico ma che, anche grazie alla vitalità di idee e partecipazione che da questo mondo sprigiona, richiama ciascuno di noi a porsi degli interrogativi, ad assumere un atteggiamento di disponibilità e di ascolto.

La seconda ragione sta nel fatto che questa ricerca non è neutra, ma offre, io credo, un ancoraggio forte e una risposta alta di fronte alla grande crisi del nostro tempo quella crisi, che, come ci stiamo accorgendo, non è solo finanziaria, occupazionale, produttiva, ma è più profonda. È una crisi che rimette in discussione il modello sociale che ha dominato la contemporaneità, la cui cifra fondamentale è stata l`idea che l`individualismo, l`egoismo, l`edonismo e il materialismo fondati sull`affermazione ossessiva dell`io, fossero l`unica strada per affermare anche una propria maggiore libertà: per realizzarsi.

La politica cosa può fare? Il primo messaggio, nitido, è la necessità della riscoperta della testimonianza. Abbiamo bisogno del coraggio della testimonianza, non come qualcosa da osservare e ammirare, ma come esperienza da cui attingere, cui tendere nell`azione quotidiana per legare le parole e gli enunciati alla coerenza delle scelte e delle opere. Il secondo messaggio è la cura della relazione:per la politica, significa la capacità di tornare a guardare al prossimo, di rivolgere l`attenzione alle condizioni di vita delle persone, alla loro crescita materiale e spirituale, di rimettere le persone al centro di un modello di sviluppo e non al di fuori o contro di esso.

In conclusione le Settimane Sociali, ed il tema scelto per quest`edizione, rivestono quindi non solo un profondo significato per il mondo cattolico ed ecclesiale del nostro Paese, ma lanciano un appello a tutti noi affinché si pongano in essere le condizioni per la costruzione di una comunità che sia davvero terra di ognuno.

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