Prefetto e Assessore d’accordo su Falcognana

malagrotta-sliderIl Prefetto e l’Assessore soddisfatti per la chiusura della discarica di Malagrotta

ROMA – ”Falcognana sara’ una piccola discarica, temporanea, dove verranno conferite solo 300 tonnellate di rifiuti al giorno, tutti trattati. Un quinto dei rifiuti che produce Roma ogni giorno. Il resto sara’ spedito all’estero, proprio oggi, infatti, scade il bando di gara dell’Ama”. Cosi’ il prefetto Goffredo Sottile, ascoltato in veste di commissario per l’emergenza rifiuti nella commissione Ambiente del Consiglio regionale del Lazio.

”Le criticita’ di questo sito sono minime – ha proseguito Sottile – anche dal punto di vista del traffico, visto che si tratta soltanto di 12 camion al giorno. La popolazione non ha nulla da temere sotto il profilo della salute: ribadisco che si tratta di rifiuti trattati e quindi quasi inerti. L’ambiente e’ particolarmente salvaguardato visto che questa discarica nasce per il trattamento dei rifiuti pericolosi. E anche dal punto di vista giuridico non vedo alcun problema. Non sono d’accordo, infine, con chi dice che a questo punto vale pena di portare tutto all’estero: Roma deve fare la sua parte”. ”Dal primo ottobre Malagrotta chiudera’ – ha concluso Sottile – speriamo che vada bene la gara per il trasferimento dei rifiuti all’estero: costera’ di piu’ rispetto alla discarica, visto che la basa d’asta e’ di 135 euro a tonnellata”.

Soddisfazione dell’Assessore regionale con delega ai rifiuti , Michele Civita, per le parole del Prefetto: ”Per noi la priorita’ era chiudere Malagrotta e siamo stati sempre contrari a nuove discariche in questa zona. Lo abbiamo detto con chiarezza ai tavoli tecnici a cui abbiamo partecipato. La priorita’ che abbiamo individuato nell’individuazione di nuovi siti e’ il rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini.

Le altre aree individuate hanno evidenziato criticita’ da questo punto di vista. Non vogliamo, inoltre, creare una nuova Malagrotta e quindi abbiamo evitato di individuare siti grandi, perche’ noi puntiamo sulla differenziata e non vogliamo nuove mega discariche. Per noi, in base a queste caratteristiche, il sito di Falcognana e’ idoneo”. Cosi’ l’assessore regionale con delega ai rifiuti, Michele Civita, dinanzi alla commissione Ambiente del Consiglio regionale del Lazio.

”E’ stato autorizzato nel 2003, entrato poi in attivita’ nel 2006, addirittura per rifiuti pericolosi. Non andremo a modificare nulla di quello che e’ stato gia’ autorizzato – ha assicurato – ne’ i quantitativi annuali previsti, ne’ gli invasi. Propongo di costituire un comitato con il presidente del Municipio e i cittadini per verificare la quantita’ e la qualita’ dei rifiuti che saranno conferiti. E’ importante che almeno una parte dei rifiuti sia trattata a Roma: intanto perche’ la Capitale deve fare la sua parte e poi perche’ in questa maniera potremo dimostrare che una discarica di questo tipo e’ sostenibile. Abbiamo due anni di tempo, ora bisogna correre: e’ urgente innovare la gestione dei rifiuti. Per questo abbiamo gia’ distribuito le risorse stanziate con il bilancio (150 milioni di euro) al Comune di Roma e agli altri enti locali. Per esempio a Fiumicino e’ gia’ partita la raccolta porta a porta. A dicembre – ha concluso – presenteremo l’aggiornamento del piano di gestione dei rifiuti. L’obiettivo e’ quello del 65 per di raccolta differenziata”.

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