Al via i lavori preparatori del Sinodo

papa_francescoNel 2014 la terza assemblea generale straordinaria dei vescovi di tutto il mondo.

Si riunirà in Vaticano dal 5 al 19 ottobre del prossimo anno la terza assemblea generale straordinaria del sinodo dei vescovi. Il tema al centro dei lavori sarà “Le sfide pastorali della famiglia nel contesto dell’evangelizzazione”.La decisione annunciata da Papa Francesco è giunta al termine dei tre giorni di lavoro del consiglio degli otto cardinali che coadiuvano da pochi giorni il Pontefice nel progetto di riforma del governo della Chiesa.

Durante i lavori di quello che è già stato battezzato il “G8 vaticano” è stata data priorità alla missione, ai tempi e all’organizzazione di un nuovo sinodo, raccogliendo le riflessioni di papa Francesco sul tema della famiglia.Il Papa ha voluto seguire personalmente l’inizio dei lavori preparatori della prossima assise, coordinati dal neo segretario generale del Sinodo, arcivescovo Lorenzo Baldisseri.

Il Sinodo dei Vescovi è un’istituzione permanente del Collegio episcopale istituito da Paolo VI il 15 settembre 1965 per mantenere viva l’esperienza del Concilio Vaticano II. Questa volta l’assemblea generale si riunirà in via straordinaria, cioè con una  più stretta rappresentanza di vescovi da tutto il mondo (praticamente tutti i presidenti delle conferenze episcopali), per discutere questioni urgenti di interesse generale. E sarà la terza volta che questo avviene: la prima fu nel 1969 sul tema delle conferenze episcopali e della collegialità dei vescovi; la seconda nel 1985 sull’applicazione del Concilio Vaticano II.

Nell’annunciare l’evento, il portavoce vaticano padre Lombardi ha dichiarato che è “molto importante la indizione di un sinodo straordinario sul tema della pastorale della famiglia. Questo è il modo in cui il papa intende portare avanti la riflessione e il cammino della comunità della Chiesa, con la partecipazione responsabile dell’episcopato delle diverse parti del mondo. In questo contesto – ha aggiunto il direttore della sala stampa vaticana – proporre particolari soluzioni pastorali da parte di persone o di uffici locali può rischiare di ingenerare confusione. È bene mettere in rilievo l’importanza di condurre un cammino nella piena comunione della comunità ecclesiale”.

E’ apparsa fin troppo evidente l’allusione alla contestuale notizia di una apertura della diocesi di Friburgo, guidata dall’arcivescovo Robert Zollitsch, nei confronti dei divorziati risposati. Anche sotto il profilo procedurale non mancheranno le novità a cui il Pontefice ha ormai abituato i fedeli. Come ha raccontato in questi giorni il cardinale Oscar Rodriguez Maradiaga, ci saranno ampie consultazioni planetarie, anche attraverso internet. E’ allo studio inoltre un percorso “a tappe”, che prevede una diluizione nel tempo dei lavori e un coinvolgimento maggiore della base, cioè delle chiese locali, chiamate ad esprimersi sull’argomento discusso.

Dopo una prima sessione di lavoro a Roma, le proposte saranno condivise con le chiese nel mondo, per concludersi poi nuovamente a Roma.

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