La telenovela di Liporace

Marino_Ignazio_slider_terIl Colonnello dei Carabinieri non è disposto a fare passi indietro.

“Non ritiro la mia candidatura, non vedo perché dovrei farlo”. Così il colonnello dei carabinieri, Oreste Liporace, in merito alla vicenda della sua nomina a comandante dei vigili urbani. Secondo Liporace, a far circolare le voci di un suo possibile passo indietro potrebbero essere state persone interessate a una soluzione di questo genere per una vicenda che va complicandosi.

“Ognuno – dice il colonnello – deve prendersi le s ue responsabilità”. Al momento, dunque, l’ufficiale dei carabinieri non si dice disposto a farsi da parte, ma, “se dovesse continuare questo caos e questo silenzio da parte dell’amministrazione dovrò valutare la situazione in maniera approfondita”.

Intanto Dario Rossin, consigliere capitolino di Fratelli d’Italia e segretario d’Aula dell’Assemblea capitolina, rincara la dose: ”Continua la telenovela legata al comandante della Polizia di Roma Capitale, arricchita oggi dell’intervista allo sfortunato colonnello Liporace che ha avuto la sventura di incappare nella giunta Marino. Onore all’esponente dell’Arma che da uomo tutto d’un pezzo sta facendo valere le sue ragioni verso il primo cittadino il quale, a detta dell’interessato, ancora non si sarebbe nemmeno fatto sentire dopo la notizia del mancato incarico nonostante la conferenza stampa ufficiale e le foto scattate insieme.

Certo che se tra gli oltre 75 collaboratori per il suo staff assunti in tre mesi avesse previsto anche di dotarsi di un giurista, magari Marino si sarebbe evitata questa figuraccia per Roma. Ma confidiamo nelle prossime assun zioni del sindaco per colmare questa lacuna”.


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