Allarme manifestazioni a Roma

giuseppe-pecoraroIl Prefetto di Roma lancia l’allarme per i cortei del 18 e 19 ottobre.


ROMA – Rischio infiltrazioni. Questo preoccupa molto il prefetto di Roma per i cortei che sfileranno nel weekend del 18 e 19 ottobre. A lanciare l’allarme è Giuseppe Pecoraro nel corso del Comitato per la sicurezza che si è svolta oggi nella capitale in prefettura: in campo verranno schierati oltre 4000 uomini delle forze dell’ordine.

“Per i cortei ci aspettiamo una grande affluenza, soprattutto per quello di sabato 19, 10/15mila persone ma non escludiamo possano essere di più”. La previsione del prefetto mette in allarme i cittadini di Roma che vedranno sfilare nelle strade del centro i No Tav. Basta il nome dei promotori per capire che sarà un weekend ad alta tensione.

Si inizia già venerdì 18, con lo sciopero generale e la mobilitazione indetta dai sindacati conflittuali e di base (Usb, Cub e Cobas in testa) contro l’austerità, il governo e le politiche europee e per salari e pensioni dignitosi, reddito di cittadinanza, scuola e sanità pubbliche e diritto alla casa. I manifestanti sfileranno nel pomeriggio da piazza della Repubblica a San Giovanni, per poi accamparsi nella piazza per attendere il pomeriggio successivo.

Il 19 infatti arriveranno a Roma i manifestanti No Tav per il corteo che partirà da piazza San Giovanni e sarà diretto a Porta Pia, sfilando davanti a punti sensibili. “Ci prefiguriamo una manifestazione dura ma pacifica. Il rischio infiltrati esiste ma spero sia isolato – ha detto il prefetto Pecoraro – I promotori si daranno da fare per isolare gli infiltrati, un segnale positivo per noi e per le forze dell’ordine. Mi auguro sempre che queste voci non siano veritiere – ha aggiunto il prefetto – è ovvio che viviamo in un momento delicato e ci può essere qualcuno che vuole alzare la testa ma ci siamo prefigurati tutti gli scenari”.

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