Enel, fondamentali in flessione nei primi 9 mesi

Conti_Fulvio_sliderTutti i dati col segno meno rispetto al 2012, tranne i debiti cresciuti del 2,4%.

L’Enel ha chiuso i primi 9 mesi dell’anno con un utile netto di 2.307 milioni di euro, in calo dell’11,4% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. I ricavi sono scesi del 4,4% a 59,1 miliardi a causa essenzialmente di minori introiti dalla vendita di elettricità, oltre ad altri fattori come quello legato ai cambi che ha impattato per 766 milioni. Il margine operativo lordo si è attestato a 12,1 miliardi di euro con una flessione del 4,3% rispetto ai primi 9 mesi del 2012 . Il risultato operativo è sceso dell’8,6% a 7.478 milioni di euro. 

L’unico dato che cresce è l’indebitamento netto passato dai 42,9 miliardi di fine 2012 a 43,9 miliardi (+2,4%). Nel solo terzo trimestre, i ricavi sono stati pari a 18,9 miliardi di euro, in diminuzione del 10,4% rispetto all’analogo periodo del 2012. L’Ebitda e’ sceso dell’ 11,9% a 3.894 milioni di euro mentre l’Ebit e’ stato pari a 2.310 milioni di euro (-17,5%). Il risultato netto del Gruppo e’ passato a 655 milioni di euro rispetto ai 949 milioni di euro del terzo trimestre del 2012 (-31,0%). Per l’intero esercizio la societa’ conferma gli obiettivi annunciati al mercato per il 2013, ”nonostante il citato scenario macroeconomico sfavorevole e la perdurante incertezza del sistema regolatorio in Spagna”.

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