Gli esperimenti “scellerati” del Sindaco

roma_desertaDomenica a piedi tra disagi e infrazioni. I commercianti imbufaliti per il primo giorno di shopping natalizio

 

ROMA – Riesce obiettivamente difficile capire la strategia di Ignazio Marino per la gestione della città. L’impressione è che si navighi a vista, senza un progetto minimamente organico, senza un’idea di città che sottenda le singole scelte. Prima la pedonalizzazione dei Fori, poi la crociata contro il management delle aziende municipalizzate, poi ancora l’intervento “punitivo” sui vertici della Polizia urbana.

Anche il blocco del traffico di ieri non ha spiegazioni convincenti, se non quella di rispettare in maniera dogmatica il Piano per il risanamento della qualità dell’aria della Regione Lazio che impone all’amministrazione capitolina di scegliere un calendario di almeno quattro domeniche di blocco totale della circolazione veicolare, nel periodo compreso tra novembre e marzo.

E la decisione di non fermare il traffico a novembre e di cominciare invece all’inizio della campagna natalizia appare perlomeno bizzarra e non giustificata nemmeno da punte di inquinamento eccezionali, se è vero – come ammette lo stesso assessore all’Ambiente, Agroalimentari e Rifiuti di Roma Capitale, Estella Marino – che “proprio oggi (30 novembre) ci è stato segnalato che, nella giornata di ieri, la Rete di monitoraggio quotidiano di Roma Capitale ha registrato lo sforamento di PM10 e Biossido di Azoto in ben quattro centraline”. A quella data il blocco del traffico di domenica era già stato deciso da tempo, a prescindere quindi dal tasso di inquinamento atmosferico.

In una città deserta i commercianti sono letteralmente insorti. Fra gli altri, il presidente di Confcommercio Federmoda, Massimiliano De Toma, è tra i più accesi contestatori del Sindaco: “Dopo la scellerata decisione di ieri che ha portato al blocco totale di auto e motorini, desertificando la città, possiamo affermare, senza più dubbi, che l’obiettivo finale del Sindaco è quello di affossare la nostra economia”.

Dovrebbe essere stato invece scongiurato lo “sciopero bianco” dei “pizzardoni”.  In un dichiarazione rilasciata a caldo, il neo il Comandante del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale, Raffaele Clemente, ha comunicato che ieri la Polizia di Roma Capitale ha messo in campo 160 pattuglie ‘auto’ in mattinata e 151 nel pomeriggio. Inoltre, 27 unità a piedi e 12 in moto nella fascia mattutina, 23 unità a piedi e 7 in moto in quella pomeridiana. In totale, quindi, sono state 380 le unità operative impiegate sul territorio. Questa mattina, nella fascia verde, sono stati effettuati 670 i controlli per un totale di 111 sanzioni: 108 a autoveicoli e 3 a motocicli. Oggi pomeriggio invece, fino alle 19, sono stati effettuati 391 controlli complessivi, con 131 infrazioni comminate”.

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