Il figlio di Abete nuovo ceo di Filmmaster Events

Abete_LuigiDopo l’intesa fra i gruppi Filmmaster e Ieg, rivoluzione ai vertici delle società collegate.

 

ROMA – Procede a tappe forzate la riorganizzazione del gruppo Filmmaster attivo, attraverso le società controllate Filmmaster Productions, Filmmaster Events, e Filmmaster Mea (Middle East & Africa), in tre aree di business: produzione pubblicitaria, eventi e comunicazione digitale. Filmmaster Group è composta dai quattro soci fondatori: Sergio Castellani, Marco Balich, Stefano Coffa e Giorgio Marino e da IEG/Italian Entertainment Group, la società di Luigi Abete, Diego Della Valle e Aurelio De Laurentiis che controlla gli studios di Cinecittà, entrata nella compagine sociale di Filmmaster nel 2010.

Per “intraprendere un percorso di sviluppo congiunto tra il gruppo Filmmaster e il gruppo Ieg” – si legge in un comunicato del marzo scorso – Luigi Abete fu nominato amministratore delegato della Filmmaster, al posto di Sergio Castellani “promosso” presidente. Nelle intenzioni del nuovo ad la partnership permetterà alla società di rafforzare la propria struttura per continuare ad essere leader di mercato e aprire nuove linee di business nell’area dell’entertainment, dei parchi di divertimento, degli show permanenti e della cultura museale. Il consolidamento infatti con il Gruppo IEG, azionista di maggioranza di Cinecittà Studios e del nuovo parco tematico di Roma Cinecittà World, permetterà tra l’altro di aprire una partnership con Civita Servizi, società che gestisce i più importanti musei italiani, e di lavorare alla riapertura del Luneur Park di Roma.

Il “nuovo corso” abetiano ha prodotto significativi cambiamenti ai vertici delle società collegate. In particolare in Filmmaster Events c’è stato una specie di spoil system radicale. Il primo ad uscire dalla società è stato un pezzo da novanta dell’organizzazione di eventi, quel Marco Balich, produttore olimpico e direttore creativo di grandi cerimonie ed eventi su scala internazionale, executive producer di Rio 2016 dove “firmerà” le cerimonie di apertura e chiusura dei prossimi giochi olimpici.

Prima di dimettersi, una frecciata al “nuovo corso” Balich non se l’è risparmiata: “La cultura dell’entertainment è globale e interculturale, basata sulla creatività e non sulla finanza. Dove ciascuno è pesato sulle idee e non sui capitali”. Dopo di lui, anche Simone Merico ha lasciato l’incarico di amministratore delegato di Filmmaster Events  e di Luneur Park SpA, storico parco di divertimenti italiano, di cui aveva sviluppato e guidato il progetto di rilancio e di riapertura.

Al loro posto in Filmmaster Events, Luigi Abete ha chiamato, al fianco del Presidente Sergio Castellani, suo figlio Antonio Abete, chief executive officer, e Alfredo Accatino, artistic & creative director. Il management si arricchisce inoltre di nuove figure chiave, come Andrea Francisi nel ruolo di chief operating officer e di Alessandra Lanza e Simone Masserini ai quali è stata affidata l’area di business development.

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