La vittoria di Renzi nella stampa internazione

Renzi_stampa_estera‘Il trionfo del sindaco di Firenze’ rimbalza su diversi siti d’informazione, dalla Gran Bretagna alla Francia, dalla Spagna agli Usa

 

ROMA – “La nuova speranza della politica italiana”. La stampa internazionale incorona così il trionfo di Matteo Renzi alle primarie Pd, “Tony Blair italiano” davanti al quale ora si aprono le porte della premiership. E dalla Francia agli Usa i media mondiali osservano come la scalata del sindaco di Firenze, se da un lato segni un cambio d’epoca rivitalizzando il centrosinistra, dall’altro potrebbe “destabilizzare” il governo guidato da Enrico Letta.

“Un altro Blair?”, si chiede in Gran Bretagna la Bbc in un profilo del sindaco, evidenziando come sia Renzi sia il leader dei Labour riformarono il proprio partito portandolo al centro e conquistando i voti destinati normalmente a destra. Il Daily Telegraph sottolinea come la vittoria di Renzi, che “si ispira a Blair e Obama”, segni “una trasformazione”, in chiave moderata, del Pd mentre il The Guardian titola: “La vittoria di Renzi lancia le speranze della sinistra”.

Il Financial Times sottolinea la grande affluenza alle primarie, rimarca come “la chiara vittoria di Renzi darà morale” al Pd ma, allo stesso tempo, osserva: “la portata della sua vittoria maschera un profondo senso di disagio che pervade il partito, con molti elettori che hanno affermato di aver votato più per disperazione che per convinzione”. E sempre il foglio della City in un commento di Wolfgang Munchau dal titolo “Un momento rischioso per cambiare il sistema di voto” si evidenzia come “la migliore speranza per l’Italia sia un’agenda di riforme radicali messa in campo da Renzi”.

In Germania “Renzi guida l’Italia dei democratici”, titola Suddeutsche Zeitung definendo il sindaco “la nuova speranza della politica italiana” mentre Die Welt rimarca la vittoria “sorprendentemente chiara” del “wonder boy della politica italiana” prevedendo una “difficile collaborazione con il premier Letta”. “Riforma del lavoro e meno tasse” sono i due punti della politica renziana rimarcati dal foglio economico Handesblatt che sottolinea come il sindaco potrebbe ora risultare “scomodo” per Enrico Letta. “Uno straniero nella casa del Pd” è il titolo con cui Le Monde si sofferma sul sindaco presentandolo come “post-ideologico, duttile, dal bel volto, alla maniera della Segolene Royal del 2007.

E il foglio parigino, in una postilla, osserva come Renzi sia il 5/o “responsabile” di un grande partito a non sedere in Parlamento, dopo Berlusconi, Grillo, Vendola e Salvini: “paradosso o segno dei tempi?”. Le Parisien mette in risalto la politica ispirata a Blair e “l’umorismo fiorentino” del nuovo segretario Pd mentre Liberation titola: “Matteo Renzi, un nuovo volto per la sinistra italiana”. “Il trionfo di Renzi rivitalizza il centro-sinistra italiano” è invece il titolo dello spagnolo El Pais che sottolinea come la vittoria del sindaco “carismatico e diretto “sottintenda un radicale cambio d’epoca”.

E il trionfo di Renzi scavalca l’Atlantico rimbalzando anche sui media statunitensi, con il Wall Street Journal che titola “La stella nascente della sinistra italiana scala le primarie” osservando come Renzi abbia “abbastanza appeal per diventare il prossimo premier” e avvertendo che il suo trionfo “potrebbe destabilizzare il governo Letta”.

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