Fondazione Roma, 10,4 milioni per la ricerca biomedica

Emanuele_sliderAperte due Call for proposal per progetti di alta qualificazione.

 

 

ROMA – La Fondazione Roma, storica fondazione privata non profit di natura associativa, nell’ambito del proprio settore istituzionale di intervento per la ricerca scientifica, mette a disposizione 10,4 milioni di Euro per la ricerca in ambito biomedico: 8 milioni per la ricerca sulle patologie cronico- degenerative non trasmissibili nell’anziano (Non Communicable Diseases – NCDs); 2,4 milioni per la ricerca sulla retinite pigmentosa (RP) una malattia genetica dell’occhio che colpisce circa 17 mila persone nel nostro Paese.

«Il settore della ricerca biomedica – afferma il Prof. Emmanuele F. M. Emanuele, Presidente della Fondazione Roma – è stato scelto come area prioritaria di intervento, nell’ambito del nostro più ampio impegno in favore della ricerca scientifica, perché rappresenta una emergenza nel nostro Paese, dove la ricerca è ferma a causa degli esigui finanziamenti pubblici messi a disposizione dallo Stato. La ricerca scientifica – aggiunge Emanuele – è fondamentale per lo sviluppo dell’Italia e per il nostro benessere collettivo. Questo nuovo intervento messo in campo dalla Fondazione, dopo i 15 milioni di Euro già destinati negli anni passati a specifici progetti biomedici, è il contributo che diamo, in qualità di privato non profit, ai centri di ricerca di eccellenza presenti nel Lazio e in Italia, ai ricercatori di eccellenza, affinché possano portare avanti il loro lavoro, e possano farlo in Italia».

L’intervento della Fondazione Roma è articolato attraverso due Call for proposals. La prima, riguardante le patologie cronico-degenerative non trasmissibili nell’anziano (del valore di 8 milioni di Euro), è riservata agli atenei romani; la seconda, riguardante la retinite pigmentosa (del valore di 2,4 milioni di Euro) è aperta a Università, CNR, Istituto Superiore di Sanità, IRCCS pubblici e privati non profit presenti sull’intero territorio nazionale.

Attraverso questo intervento, la Fondazione Roma intende dare il proprio contributo alla ricerca scientifica in Italia, offrendo a centri qualificati la possibilità di condurre studi e ricerche per trovare risposte efficaci, sul piano clinico, ad una serie di malattie che si stanno affermando con prepotenza: sono infatti riconducibili alla prima Call (NCDs) la malattia aterosclerotica, le malattie metaboliche, la bronco pneumopatia cronica ostruttiva, l’epatite alcolica, le osteoatropatie e atrofia muscolare; per quanto riguarda invece la Call sulla retinite pigmentosa (RP), malattia genetica dell’occhio che può condurre anche alla perdita totale della vista, l’intento è quello di aiutare la ricerca su una patologia rara con prognosi infausta.

Le domande di partecipazione alle due Call dovranno pervenire attraverso la specifica piattaforma informatica del sito della Fondazione Roma www.fondazioneroma.it, a cui occorre far riferimento anche per informazioni, termini e modalità di presentazione delle domande di partecipazione e dei relativi progetti di ricerca.

La Fondazione Roma procederà, attraverso la metodologia del peer review (revisione paritaria esterna affidata alla valutazione esperta eseguita da specialisti della materia), alla selezione dei progetti da ammettere a contributo.

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