Nubifragio sulla Capitale, traffico in tilt

NubifragiA Prima Porta esonda un torrente, abitanti costretti a rifugiarsi sui tetti delle abitazioni. Chiuse numerose strade, grossi disagi sull’Aurelia e in tutto il nord della capitale per smottamenti e frane. Marino: “gravi disagi per fenomeno eccezionale”

 

 

ROMA – Violenti nubifragi si sono abbattuti dalla scorsa notte sul centro-nord Italia, in particolare nel Lazio, mandando in tilt il traffico nella capitale e sulle principali vie di accesso, e innalzando l’allerta fiumi già in atto da ieri in alcune zone.

L0ultimo episodio in ordine di tempo è il deragliamento di un treno, con ogni probabilità a causa del maltempo, in provincia di Viterbo. E’ accaduto alle porte della città, tra le stazioni di Tre Croci e Tobia, della linea locale per Roma. Sul posto stanno intervenendo i vigili del fuoco e i sanitari del 118. Non ci sarebbero infatti feriti a causa del deragliamento, ma una persona è stata colta da malore. Il treno della linea Fl3 ha subito uno sviamento causato da uno smottamento del terreno intriso di pioggia tra Vetralla e San Martino, secondo Ferrovie dello Stato italiane. Dalle ore 14 é sospesa la circolazione tra Capranica e Viterbo e sono stati messi a disposizione bus sostitutivi.

Secondo il Centro funzionale regionale, nelle ultime 24 ore sono caduti a Roma e provincia 90/130 millimetri di acqua, soprattutto nella notte. In città, dove sindaco e Prefetto hanno attivato le procedure per far fronte all’emergenza, una frana distaccatasi da una collina in zona Aurelio ha travolto alcune baracche: sei nomadi sono stati estratti vivi dalle macerie.

Una donna incinta con doglie è stata tratta in salvo dai sanitari del 118, intervenuti con un gommone per raggiungere la sua abitazione allagata per la pioggia in via Medolaghi in zona Aurelia. I sanitari sono riusciti poi a trasportare in ambulanza la donna all’ospedale San Filippo Neri, dove potrà partorire.

Traffico in tilt, anche nelle vie d’accesso, tanto che Autostrade per l’Italia ha “sconsigliato” il traffico verso la capitale. “Sconsigliata” anche la circolazione urbana, se non in caso di necessità. L’Aniene ha rotto gli argini in piu’ punti, alcune auto sono state bloccate nei sottopassaggi e alcune persone, spaventate dalla piena, sono salite sui tetti delle case.

Un corso d’acqua minore è esondato a Prima Porta, costringendo alcuni cittadini a cercare rifugio sui tetti. Mentre una voragine si è aperta in via Aurelia, in direzione Portuense, determinando la chiusura temporanea di via di Malagrotta. Un muro di contenimento è crollato su alcune auto in sosta in zona Bravetta. Nella zona sono anche caduti alcuni alberi e non ci sono feriti. Un albero è caduto anche a Prima Porta su un gruppo di riduzione della pressione del gas. La caduta dell’albero ha danneggiato la struttura, provocando una fuga di gas.

Disagi maggiori per il traffico ci sono a nord della capitale tra Capena, la Cassia e la Salaria, dove sono stati segnalati allagamenti anche ai piani interrati. E’ stata chiusa la diramazione di Roma nord dall’A1 e ci sono stati disagi sulla Roma Fiumicino e sul Gra. A causa del violento nubifragio è stata chiusa al traffico anche via Flaminia. La chiusura della strada, informa in un tweet la polizia municipale, è stata disposta a causa di un allagamento a viale di Tor di Quinto, che è stato chiuso in direzione piazzale Clodio. Ripercussioni al traffico ci sono state nel tratto tra via del Foro Italico e la tangenziale est da stazione Tiburtina, direzione Stadio Olimpico.

Difficoltà di circolazione, informa ancora la polizia municipale, a causa di una frana fangosa si registrano in via Trionfale, via Giovanni Bausan direzione piazzale Clodio, mentre al momento risulta chiusa via dei Cavalieri di Vittorio Veneto. I vigili invitano a prestare ”massima prudenza” sulla via del Mare, per un allagamento a via di Acilia nel sottovia.

In via Tiburtina il traffico è rallentato, con code a causa di un allagamento a piazza delle Crociate. Interventi dei vigili del fuoco anche in via della Giustiniana a causa di allagamenti sulla strada statale 2 bis via Veientana Nuova direzione Prima Porta. Il Tevere rimane ‘sorvegliato speciale’ in queste ore. Il livello del fiume, che alle 5.30 alla stazione di rilevamento di Ripetta era 8,14, viene tenuto costantemente sotto controllo. Due persone sono state salvate dai vigili del fuoco: erano a bordo del barcone ‘Tiber’ in difficoltà sul Tevere. Il barcone era in balia della corrente del fiume. Monitorato anche l’Aniene.

Si registrano alcune limitazioni alla circolazione anche sul Grande Raccordo Anulare di Roma. L’Anas riferisce che al momento è chiuso lo svincolo 30 in carreggiata interna. Inoltre, a causa di un piccolo smottamento ci sono rallentamenti allo svincolo 2a “Casal Del Marmo” in direzione interna. Chiusa anche la stazione La Celsa, in direzione Flaminio, sulla ferrovia Roma-Viterbo. I treni transitano senza fermare.

Disagi dovuti al maltempo si stanno verificando anche nei Comuni della provincia di Frosinone. Due automobilisti sono stati soccorsi dalla polizia a Frosinone dopo essere rimasti bloccati nei loro mezzi a causa degli allagamenti dovuti al maltempo. I due, conducenti di un furgone e di un’auto, erano rimasti bloccati in zona Cavoni e sono stati soccorsi dalle pattuglie Volanti che hanno allertato anche i vigili del fuoco. La zona più colpita è quella di Ferentino.

”Questa notte Roma, come gran parte del centro Italia, e’ stata investita da un fenomeno di portata eccezionale, che i meteorologi definiscono alluvione lampo – afferma, in una nota, il sindaco Ignazio Marino. In alcune zone della citta’ e’ caduta una quantita’ straordinaria di pioggia, mentre in altre molto meno. In citta’ si sono registrati gravi danni e situazioni molto problematiche.

Campidoglio, Protezione Civile e Prefettura sono al lavoro da prima dell’alba per contenere i disagi ma e’ chiaro che non si puo’ invertire in pochi mesi una situazione di incuria e saccheggio dell’ambiente che si e’ protratta per anni. Gia’ nei primi mesi della nostra amministrazione – continua il sindaco – abbiamo fermato lo sfruttamento dissennato del territorio, ma certo e’ molto piu’ difficile intervenire nelle zone dove si e’ costruito ricorrendo sistematicamente all’abusivismo edilizio o addirittura coprendo con l’asfalto alcuni canali per le acque, come a Piana del Sole e Infernetto”.

“Da questa notte – precisa Marino – e’ attiva un’unita’ di crisi in Campidoglio, alla quale oltre a me prendono parte gli assessori Improta, Marino e Masini, che ha coordinato tutti i nostri interventi con quelli della Protezione Civile e della Prefettura. Siamo riusciti in poche ore a ripristinare il regolare funzionamento dell’intero tracciato della Metropolitana, assicurando nel frattempo tutti i trasporti sostitutivi necessari a limitare il disagio. Abbiamo inoltre aperto i varchi Ztl per facilitare lo scorrimento del traffico. Stiamo fornendo supporto logistico nelle zone piu’ a rischio come Piana del Sole, l’Infernetto, Prima Porta e Labaro. Considerate le previsioni metereologiche, l’unita’ di crisi del Campidoglio rimarra’ attiva per tutto il fine settimana”.

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