Governo, dal Parlamento fiducia a Renzi

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Incassata la fiducia in Parlamento, il presidente del Consiglio è nella città veneta per visitare, così come faceva quando era sindaco, una scuola italiana. Contestazioni da Forza Nuova e protesta da addetti a pulizia scuole. Poi l’incontro con gli amministratori locali, gli imprenditori e i dipendenti della Electrolux

 

 

ROMA – Prima visita ufficiale da premier per Matteo Renzi. Incassata ieri la fiducia anche alla Camera, il presidente del Consiglio è arrivato questa mattina a Treviso per visitare, così come faceva quando era sindaco, ogni mercoledì una scuola di un Comune diverso.

Ad accogliere il premier il sindaco Giovanni Manildo e il prefetto Maria Augusta Marrosu. “Siamo felici ed orgogliosi che il presidente Renzi abbia scelto Treviso come sede della prima uscita ufficiale – sottolinea il sindaco Manildo – Il premier ci porterà sicuramente un’iniezione di fiducia”. Ad attendere il presidente all’aeroporto Canova anche il presidente della società Save, Enrico Marchi.

La prima tappa è stata alla scuola media ‘Coletti’ di Santa Bona, alla periferia della città dove è stato salutato dagli studenti delle numerose etnie che frequentano la scuola e che insieme hanno cantato l’Inno di Mameli. “Che bello incontrare gli studenti! Sentivo la mancanza. Investire sulla scuola è il modo per uscire dalla crisi”, ha scritto Renzi su Twitter subito dopo la visita, accompagnando questo commento con il suo hashtag preferito: “#lavoltabuona”.

Fuori dall’istituto un piccolo gruppo di trevigiani lo ha applaudito e il premier si è avvicinato per stringere loro le mani. Ad augurargli buona fortuna anche una 29enne in carrozzella, Cristina Vincenzi, originaria di Prato, ma residente a Treviso. Il premier si è avvicinato, l’ha salutata e l’ha baciata. “Renzi è un toscano come me, spero che faccia tante cose buone soprattutto per i giovani. Ho un fratello che è andato in Australia per poter lavorare, spero che possa tornare in Italia”, ha detto la signora.

Contestazioni invece da parte di un gruppo di attivisti di Forza Nuova e da parte del personale delle pulizie degli istituti scolastici del Veneziano che hanno esposto uno striscione “Basta tagli pulizie scuole”.

Dopo la visita alla scuola, il premier incontrerà Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, il presidente della Provincia Leonardo Muraro, amministratori imprenditori, i sindacati, una delegazione di operai dell’ Electrolux.

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