Oscar, trionfo de ‘La grande bellezza’

la-grande-bellezzaE’ il miglior film straniero. Dopo la vittoria de ‘La vita è bella’ di Benigni nel 1999, la statuetta torna in Italia grazie a Paolo Sorrentino

 

 

ROMA – L’Italia in festa per gli Oscar: ”La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, favoritissimo da settimane nella cinquina del Miglior Film Straniero, si e’ aggiudicato l’ambita statuetta. Alle 3.50 in punto ora italiana Sorrentino e’ salito sul palco a ritirare il premio con Tony Servillo e Nicola Giuliano, produttore insieme a Francesca Cima.

Il regista, accompagnato sul palco del Dolby Theater di Los Angeles da Toni Servillo e dal produttore Nicola Giuliano, ringrazia le sue “fonti di ispirazione: Talking Heads, Federico Fellini, Martin Scorsese e Maradona”. Poi aggiunge: “Grazie a Roma e a Napoli e alla mia personale grande bellezza: Daniela, Anna e Carlo”.

”La grande bellezza”, distribuita da Medusa Film, era in corsa insieme al belga ”Alabama Monroe – Una storia d’amore” di Felix Van Groeningen, a ”Il sospetto” del danese Thomas Vinterberg, a ”The Missing Picture” del cambogiano Rithy Panh e al palestinese ”Omar” di Hany Abu-Assad.

Snobbato dal pubblico e dalla critica americana per il precedente lavoro, ”This must be the place” – pur sempre presentato al Festival di Cannes e con Sean Penn protagonista – il regista napoletano ha avuto quest’anno la meglio con una pellicola che parla del Paese in cui e’ nato e della citta’ in cui vive: Roma, gia’ in festa per il prestigioso riconoscimento, arrivato dopo 14 anni dalla vittoria di ”La vita e’ bella” (1999) di Roberto Benigni.

Un successo, quello di Sorrentino, che va ad aggiungersi all’Oscar alla Carriera al noto costumista di Luchino Visconti, Piero Tosi, cinque volte nominato dall’Academy per ”Il Gattopardo” (1964), ”Morte a Venezia” (1972), ”Ludwig” (1974), Il vizietto (1980) e ”La traviata” (1983) e il cui genio viene riconosciuto alla veneranda eta’ di 86 anni. Come annunciato nei mesi scorsi, Tosi non ama viaggiare e per lui e’ volata a Los Angeles Claudia Cardinale che, lo scorso dicembre, rendeva omaggio ad un altro grande del cinema, Federico Fellini, vincitore di ben cinque premi Oscar, in occasione dell’intitolazione del Teatro 5 di Cinecitta’ al Maestro di Rimini e di quell’Italia che oggi il suo piu’ acclamato erede torna a far gioire.

Il neoministro dei Beni Culturali Dario Franceschini ha chiamato al telefono Sorrentino per esprimergli “gioia e ringraziamenti”. “Al risveglio – ha scritto su Twitter – sarà per l’Italia un’iniezione di fiducia in se stessa. Viva Sorrentino, viva il cinema italiano! Quando il nostro Paese crede nei suoi talenti e nella sua creatività, torna finalmente a vincere”.
Orgoglio italiano per Paolo Sorrentino e per il suo film ‘La Grande Bellezza’. Così di buon mattino il presidente del Consiglio Matteo Renzi in un tweet plaude all’ Oscar italiano: “in queste ore dobbiamo pensare ad altro e lo stiamo facendo. Ma il momento orgoglio italiano per Sorrentino e #LaGrandeBellezza ci sta tutto”.

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