Le previsioni elettorali secondo gli analisti

Elezioni-slider-bisIl Pd si conferma il maggiore partito con il 33-34%. Il M5S al secondo posto, superando Fi che non raggiunge il 20%

 

 

ROMA – Dalla mezzanotte di venerdì scorso non è più consentito, per legge, effettuare e pubblicare sondaggi sulle intenzioni di voto degli italiani per le prossime elezioni europee (25 maggio). Solo per memoria quindi abbiamo ritenuto utile fissare le ultime rilevazioni dei principali istituti di ricerca per conto dei maggiori organi di informazione del Paese.

Sondaggi_europee

Abbiamo altresì voluto fare, in maniera del tutto arbitraria e ascientifica, una media aritmetica tra tutti i sondaggi. Non avendo risorse da mettere in palio, pubblicheremo nel nostro sito per tre mesi le analisi e le ricerche effettuate dall’istituto le cui stime più si saranno avvicinate al risultato definitivo delle elezioni europee. I commenti di questi dati li lasciamo ai dotti politologi che avranno sempre una plausibile motivazione per spiegare i loro errori previsionali.

Specifichiamo soltanto che la rilevazione di Demos per ‘La Repubblicà è stata realizzata dal 5 al 7 maggio con 1.004 interviste con metodo Cati su un campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne. Quella di Ipsos per il ‘Corriere della Sera’ è stata fatta tra il 6 e il 7 maggio con 998 interviste Cati su un campione analogo. Quella di Demetra per il ‘Sole’ con 1.344 interviste Cati sullo stesso tipo di campione rappresentativo. Infine la rilevazione di Ixè per Agorà-Rai 3 è stata effettuata il 7 maggio tramite sondaggio Cati-Cami su un campione probabilistico stratificato di 1.000 soggetti maggiorenni.

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