Tornano gli “Oscar del vino” 2014

Vino

Aste di vini pregiati e cena di gala con la Compagnia Nazionale di Danza Storica per la Notte delle Stelle dedicata al più importante riconoscimento italiano

 

 

ROMA – A far scaldare i motori in attesa del 29 maggio 2014, la notte in cui il mondo del vino accederà i riflettori, al Rome Cavalieri, sugli “Oscar” di Bibenda, sono le nomination di tutti i Vini che l’Accademia dell’Oscar del Vino, dopo aver consultato 100 personalità di spicco del mondo della cultura, della produzione e della comunicazione, ha inteso candidare.

Nella categoria “Miglior vino Rosso” c’è Luce della Vite by Marchesi Frescobaldi che lotterà contro Barolo Riserva 2006 Borgogno e Monteverro 2010 Monteverro. Per il “Miglior vino Bianco”, Alto Adige Terlano Chardonnay 2000 se la vedrà con a Firenze con Batar 2011 di Querciabella, Greve in Chianti e a Pescara con Trebbiano d’Abruzzo Vigneto di Popoli 2011 di Valle Reale.

A giocarsi l’oscar per il “Miglior vino di grande qualità-prezzo”, invece, saranno il Rosso di Montalcino Poggio alle Mura 2011 Castello Banfi, il Colli Bolognesi Classico Pignoletto Vigna Antica 2012 Tenuta Bonzara e l’Etna Rosso Barbazzale 2012 Cottanera.

Tante, poi, le categorie degli Oscar: “Migliore Azienda Vinicola”, “Miglior Vino Bianco”, “Miglior Vino Rosato”, “Miglior Vino Dolce”, “Migliore Etichetta con Miglior Vino”, “Migliore Olio del Raccolto 2013”, “Migliore Grappa”. E, come sempre, i premi speciali “Miglior Produttore di Grappa”, “Migliore Enologo”, “Miglior Ristorante”, “Migliore Enoteca”, “Miglior Scrittore”, “Migliore Innovazione nel Vino”, “Migliore Addetto Commerciale” ed il Premio Speciale della Giuria.

Un giorno intero dunque dedicato al Vino, organizzato come sempre dal one man show Franco Maria Ricci, alla guida della Fondazione Italiana Sommelier. Si comincia alle 10,00 del mattino con la V giornata internazionale della cultura del vino con un tema forte, sulla necessità di dover esportare sempre più anche la Cultura del Vino per avere future certezze di riconoscibilità del made in Italy.

Dalle 14,00 alle 19,00 apertura la Rassegna “L’altro vino, l’altra bellezza” una vera e proprie Fiera del Lusso intorno al Vino con un’importante Esposizione di Marchi di lusso che riguardano in qualche modo l’arte del bere bene: dai bicchieri alle attrezzature e molto altro ancora.

Alle 15,30 prenderà il via la prima asta dei vini pregiati e da collezione, organizzata in collaborazione con Fondazione Italiana Sommelier e Bibenda, guidate da Franco Ricci, e Ansuini. All’incanto importanti e rare bottiglie selezionate per i grandi collezionisti, ma anche vini pregiatissimi, ma a prezzi più contenuti per chi desideri iniziare una collezione o degustare annate che nei canali di vendita tradizionali sarebbero inavvicinabili.

I top lot? Una verticale di 20 anni di Sassicaia, dal 1979 al 2003, stimata 3.500 euro, 2 bottiglie di Sassicaia 1985, stimate 800 euro ognuna, 4 bottiglie di Romanée Conti – Romanée Conti 1967, stimate 2.200 euro ognuna, 1 bottiglia del 1982, stimata 5.000 euro ed una, ancor più rara, del 1984, stimata 8.000 euro. Non potevano mancare una bottiglia di Brunello di Montalcino Biondi Santi del 1955, eletta tra i migliori 12 vini del Novecento dalla rivista Usa “Wine Spectator”, stimata 400 euro, e la prestigiosa e rara bottiglia di Capannelle magnum del 1982, con etichetta in oro 18kt, stimata 1.500 euro.

La sera, infine, l’esclusiva Cena di Gala dell’oscar Del Vino 2014. Sarà la Compagnia Nazionale di Danza Storica ad accogliere gli Ospiti durante la Notte delle Stelle dedicata al più importante Riconoscimento italiano del Vino. Gli ospiti, rigorosamente in smoking e abito da sera, gusteranno una Cena che vedrà in abbinamento tutti i vini Nominati all’Oscar 2014. Durante la serata si svolgeranno le premiazioni delle 20 Categorie selezionate, a testimonianza del lavoro svolto per il vino da donne e uomini del nostro Paese e del resto del mondo.

Sempre al Rome Cavalieri martedì 20 maggio si è svolto, come ogni anno, l’appuntamento con le selezione dei prodotti d’eccellenza firmata da Matteo Carreri, Oscar del vino 2012 per l’attenzione dedicata alla diffusione commerciale del vino di qualità.

Con la sua passione e la sua esperienza maturata in ormai vent’anni di attività, Carreri (www.carreri.it) ha selezionato oltre 30 marchi d’eccellenza tra aziende produttrici di vino, spumati, distillati, birra, ma anche caffè, olio extravergine di oliva, aceto e acqua minerale naturale, per allestire un banco d’assaggio d’assoluto prestigio, capace di offrire una panoramica eccezionale sulle produzioni più interessanti d’Italia, con un piccolo sguardo alla Champagne.

L’evento e la cena erano basati sulla ricorrenza del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, espressione della cultura italiana nel mondo così come anche il vino, espressione del nostro territorio riconosciuto in tutto il mondo. Ospite d’onore della serata è stata Gaia Verdi pronipote di Giuseppe Verdi. Musiche in onore a Verdi con balli dell’800 con la Compagnia Nazionale di Danza Storica hanno accompagnato l’appuntamento.

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