Etihad dice sì all’accordo con Alitalia

alitalia-hostess-SLIDERIl cda della compagnia degli Emirati ha approvato i termini dell’intesa. Le posizioni delle due parti sugli esuberi

 

 

ROMA – Ufficialmente la lettera da Abu Dhabi non è ancora arrivata, ma al ministero dei Trasporti e a via della Magliana si tira un bel respiro di sollievo dopo aver ricevuto la notizia che il consiglio di amministrazione di Etihad Airways, compagnia aerea di bandiera degli Emirati Arabi Uniti, ha approvato il matrimonio con Alitalia.

Per quanto da parte italiana siano accolti tutti i desiderata degli arabi, resta ancora da sciogliere il nodo degli esuberi. Etihad ne ha chiesti 3 mila, Alitalia è ferma a 2.600. Ma dalla capitale araba si fa sapere che c’è la disponibilità a trovare un compromesso”.

Il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, a margine dell’assemblea di Confindustria si è trincerato dietro la formalità di rito: “La lettera di Etihad non è ancora arrivata, come mi ha riferito l’amministratore delegato Del Torchio. So che in questi giorni la risposta dovrà arrivare, anche perchè si è svolto il cda di Etihad. Parlare perciò adesso di esuberi mi sembra prematuro, perchè prima bisogna aspettare la lettera e vedere il piano industriale”.

Chi invece, nonostante i nodi ancora da sciogliere, esprime già un giudizio positivo sull’imminente accordo tra le due compagnie aeree è il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, presente anche lui stamattina all’assemblea di Confindustria. “So che si sta trattando e che la trattativa sta andando bene. Prima finisce questa storia e meglio è. Sui tempi, voglio solo sperare che si faccia presto”. Alle numerose domande sul numero degli esuberi ipotizzati, Bonanni ha detto: “Vediamo, prima facciamo l’azienda poi vediamo il resto. Se si fa l’azienda si può gestire anche questo. Noi – ha aggiunto il segretario generale della Cisl – stiamo dando un sostegno importante perchè l’accordo si realizzi”.

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