Una giornata di ordinaria criminalità

MicrocriminalitaLa città in balia di delinquenti di tutte le nazionalità. L’opera (vana) di repressione delle forze dell’ordine

 

 

ROMA – Questo sono i bollettini di oggi, domenica 1° giugno, dei Carabinieri e della Polizia di Stato. E la giornata non è ancora finita!

Due cittadine polacche di 37 e 41 anni sono state arrestate dai Carabinieri mentre si stavano appropriando di cosmetici e profumi nel Duty Free “Shop 5” ubicato al terminal 3 dello scalo di Fiumicino. La merce è stata interamente recuperata e restituita al responsabile dell’esercizio commerciale mentre le due ladre sono state portate nel carcere di Civitavecchia a disposizione dell’autorità giudiziaria e in attesa del rito direttissimo.

Nello stesso aeroporto è finito in manette un cittadino armeno di 38 anni. L’uomo è stato fermato dai Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma nel Duty Free denominato “Shop 4”, nel terminal “Satellite” partenze dell’aeroporto. In questo caso i militari hanno recuperato 2.137 euro in confezioni di profumi firmati. Per il ladro armeno è scattato l’arresto con l’accusa di furto aggravato ed è ora in attesa del rito direttissimo.

La Polizia ha bloccato in via Principe Amedeo un 39enne egiziano individuato dal fiuto del cane poliziotto del Reparto cinofili della Questura. L’uomo, fermato e identificato per E.A.M.S., è finito in manette dopo essere stato perquisito e trovato in possesso di un panetto di hashish del peso di 60 gr.

Sempre nella zona di Viminale, in via Manin, è stato sorpreso un 25enne originario del Mali mentre cedeva alcune dosi di marijuana ad un cliente; subito bloccato da una Volante, è stato trovato in possesso di 35 gr di sostanza stupefacente, celata negli slip.
Subito dopo un suo connazionale è stato fermato all’uscita di un bar su via Lamarmora, dove gli agenti lo avevano visto avere brevi colloqui con diverse persone, ed è stato arrestato perché trovato in possesso di 6 dosi di eroina.

Un altro arresto per spaccio è stato effettuato in via Napoleone III all’Esquilino. Qui l’attenzione degli agenti è stata attirata da un giovane con un grosso zaino sulle spalle. B.L., 18enne malese, nascondeva nello zaino oltre 500 gr di marijuana. Anche per lui sono scattate le manette per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nella zona di Trastevere sono poi stati arrestati due cittadini rumeni che, in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di sostanze alcoliche, hanno aggredito gli agenti al momento del controllo.

Fermate e denunciate in stato di libertà anche due giovani cittadine rumene, autrici di due tentativi di scippo in piazza Mastai e piazza Sant’Egidio.

Sono inoltre stati denunciati anche tre cittadini egiziani bloccati dai poliziotti dopo aver tentato di effettuare acquisti in un negozio con denaro falso.

Tre tunisini sono stati arrestati nella zona del Pigneto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, poiché trovati in possesso di numerose dosi di marijuana; alla vista dei poliziotti hanno provato ad allontanarsi, ma sono stati immediatamente bloccati.

Altri due pusher, sempre di nazionalità tunisina, sono invece stati arrestati perché in possesso di 250 gr. di marijuana e di un coltello con lama di 35 cm. Durante le attività di pattugliamento un cittadino straniero è stato denunciato perché inottemperante all’ordine del Questore di allontanarsi dal territorio nazionale.

Una furibonda rissa in strada tra cittadini stranieri è stata segnalata al “112”dei Carabinieri da alcuni passanti su via Prenestina, nelle vicinanze di via Tor dé Schiavi. All’arrivo delle pattuglie dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma e della Compagnia Roma Casilina, i contendenti, due cittadini indiani di 27 e 36 anni, ed un cittadino nigeriano di 37 anni, si stavano ancora colpendo a vicenda con calci, pugni e mazze di legno. Durante le perquisizioni personali, il cittadino nigeriano è stato trovato in possesso anche di un coltello di genere proibito. L’accusa per tutti è di rissa aggravata, mentre per il solo cittadino nigeriano è scattata anche la denuncia a piede libero per il possesso del coltello.

In zona Primavalle un 77enne italiano era intento a tagliare l’erba nel terreno di sua proprietà, quando sono sopraggiunti tre individui che gli hanno strappato il falcetto dalle mani puntandoglielo contro, l’hanno colpito con un pugno al volto e gli hanno strappato la catenina d’oro che aveva al collo. Tutti e tre sono poi fuggiti all’interno del comprensorio di Santa Maria della Pietà, dove però sono stati fermati dagli agenti di Polizia. I due sono stati identificati per S.F.V. e C.F.S., romeni, rispettivamente di 20  e 23 anni.

E’ stato individuato nei giardini pubblici in piazza del Pigneto un 31enne del Niger, già noto alle Forze di Polizia. L’uomo è stato sorpreso in flagranza durante l’illecita attività di spaccio. All’interno della giacca infatti nascondeva eroina suddivisa e confezionata in 14 “palline” termosaldate, pronta per la vendita al dettaglio; inoltre era in possesso proprio del telefono cellulare che gli agenti stavano cercando, oltre ad altri due smart-phone, anch’essi provento di furto.

Un passeggero senegalese di 33 anni, nella Capitale senza fissa dimora e già conosciuto alle forze dell’ordine, a bordo di un autobus sulla via Tiburtina si è avventato contro il conducente per costringerlo a fermarsi fuori fermata. La vittima, vista la situazione, per tutelare l’incolumità degli altri passeggeri, ha deciso di fermare il mezzo pubblico, ma nel frattempo alcune telefonate al “112” avevano già avvisato i Carabinieri di quanto stava accadendo a bordo. Così, quando il cittadino senegalese è sceso dal bus, è stato fermato dai militari della Stazione Roma Settecamini, nel frattempo intervenuti. Alla loro vista, il 33enne ha tentato di aggredire i Carabinieri che lo hanno però immobilizzato e portato in caserma.

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