Milano prova per un giorno i disagi quotidiani di Roma

Duomo_MilanoOggi e domani nel capoluogo lombardo il vertice euroasiatico con 53 fra capi di Stato e di governo

 

ROMA – Finalmente anche Milano patisce gli effetti e i disagi di una riunione di capi di Stato. Quello che per Roma è un calvario quotidiano che la cittadinanza subisce ormai senza neppure protestare, nel capoluogo lombardo diventa un casus belli.  I bollettini locali infatti per l’incontro dell’Asem (Asia Europa Meeting) parlano terrorizzati di città blindata, zone rosse, blocchi stradali, cambi della circolazione, chiusure di fermate della metro, truppe schierate in tenuta antisommosse.

È vero che il vertice euroasiatico oggi e domani porta a Milano 53 fra capi di Stato, di governo e leader europei, 2 mila ospiti di 56 delegazioni, mille giornalisti accreditati, oltre 2 mila uomini delle forze dell’ordine. Ma quando Roma chiede allo Stato un rimborso forfetizzato per gli innumerevoli disagi e le disfunzioni che il ruolo di Capitale comporta, sono in molti in Italia a contestare le spese e soprattutto il risarcimento.

Il cuore dell’incontro milanese è al centro congressi che ospita il meeting che è blindatissimo come tutta la zona Fiera. Variazioni «momentanee» scatteranno in centro — dove alloggia la gran parte dei leader — e lungo le vie di collegamento con Linate e Malpensa. Per questo il Comune rilancia l’appello: «L’amministrazione consiglia ai cittadini l’uso dei mezzi pubblici».

Questa sera, gli ospiti sono ricevuti a Palazzo Reale dove è in programma la cena di gala offerta dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. A complicare le cose ci si mettono, come di consueto, anche i movimenti con due cortei, uno di studenti e un altro dei centri sociali.

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