Tar, piazza Navona senza bancarelle

Piazza_Navona_bancarelleIl Tribunale del Lazio ha respinto il ricorso degli ambulanti contro la decisione dell’amministrazione Marino

 

 

ROMA – Il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva sul bando per il mercato della festa della Befana di Piazza Navona, a Roma, avanzata dagli operatori. Il tribunale amministrativo ha fissato l’udienza pubblica al 4 giugno 2015 per la trattazione del merito della controversia. Questo significa che non sussistono i requisiti di urgenza che gli esercenti lamentavano e che avrebbero condotto alla sospensione del bando contestato.

La decisione sul merito avrà tempi più lunghi, ma la pronuncia del Tar significa che non esiste pericolo di danno irreparabile e che, in attesa del processo, il Natale 2014 a piazza Navona sarà celebrato esattamente come l’amministrazione aveva progettato. Il ricorso fatto da decine di ambulanti contestava la determinazione dell’amministrazione capitolina che ha assegnato, dimezzandoli, i posti per l’esercizio dell’attività di commercio; ovvero dimezzando il numero di bancarelle, da 115 a 72. Piazza Navona dunque avrà la sua festa dell’Epifania senza però le bancarelle commerciali che l’avevano invasa negli ultimi anni.

Gongola di soddisfazione il sindaco di Roma Ignazio Marino: “Avevamo ragione, il Tar si è espresso e ha respinto i due ricorsi dei commercianti per Piazza Navona. L’intento di Roma Capitale è sempre stato quello di dare alla città una piazza ben organizzata nel pieno rispetto del decoro di un luogo così straordinario. Quella sorta di boicottaggio voluto da qualcuno e subito da molti ha fallito l’obiettivo.

Il Tar, respingendo la richiesta di sospensiva, ha di fatto riconosciuto che la scelta che avevamo fatto di ridurre a 75 i banchetti per un più ordinato svolgimento del mercato della Befana è legittima. E ora è chiaro chi ha ‘rovinato la festa’. Il nostro impegno adesso è fare di Piazza Navona un grande luogo di incontro di attività culturale per i bambini e per gli adulti. Voglio sottolineare la linearità con cui si è mossa Roma Capitale, e ringraziare l’assessore Marta Leonori, la presidente Alfonsi  e l’assessore al Commercio Jacopo Emiliani Pescetelli che ha persino subito insulti e minacce. Questo è risultato di una battaglia condotta al mio fianco con metodo e onestà, qualità che rendono una squadra vincente”.

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