Ginecologo assolto dall’accusa di omicidio

Ospedale_fatebenefratelliIl medico dell’ospedale Fatebenefratelli è stato prosciolto dall’incriminazione per fatti risalenti al 2010

 

ROMA – Il ginecologo prof. Giovanni Larciprete, dell’Ospedale Fatebenefratelli San Giovanni di Dio Isola Tiberina, è stato assolto in primo grado dall’accusa di omicidio colposo rivoltagli dalla Procura di Roma a seguito della denuncia della dr.ssa Liudmila Kountsevitch, medico chirurgo, per fatti risalenti al giugno 2010.

L’accusa per il ginecologo, fu di non aver saputo interpretare esami effettuati in travaglio di parto, al punto da cagionare la morte della neonata della dottoressa Kountsevitch.

L’accusa in effetti non ha tenuto conto delle specifiche caratteristiche professionali del prof. Larciprete, esperto perinatologo e dottore di ricerca in medicina prenatale, e coautore, tra le altre cose, del testo universitario su cui si studia proprio l’esame (cardiotocografia) che egli, secondo l’accusa, non avrebbe saputo bene interpretare.

Tuttavia dopo quasi 5 anni e numerose vicissitudini processuali, il primo grado si è concluso a favore di Giovanni Larciprete, non senza alcune anomalie riscontrate nell’operato del medico legale della procura, dr. Marco Sani, che, dalle risultanze  processuali, ha stilato la propria consulenza tecnica senza aver mai visto l’autopsia, in collaborazione con la dr.ssa Liviero.

Anche il medico legale consulente di parte, dr. Di Lieto, ha prodotto una perizia di parte ricca di inesattezze. A tal punto l’operato dei medici periti è stato discutibile, che il giudice monocratico ha dovuto richiedere una superperizia collegiale, che finalmente ha fugato ogni dubbio.
Come spesso accade in queste circostanze, è possibile che vi sia appello da parte degli attori, se non altro per poter riaccedere alla possibilità di risarcimento, del tutto esclusa in primo grado di giudizio.

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