Nuova Festa del Cinema di Roma, tutte le novità

Festival_cinema_sliderDal 16 al 23 ottobre, film, incontri, serie televisive e documentari. I nuovi membri del Comitato di selezione

 

ROMA – Per la sua decima edizione torna a chiamarsi Festa del Cinema di Roma e si svolgerà dal 16 al 23 ottobre 2015. Lo ha deciso oggi il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cinema per Roma, presieduto da Piera Detassis (in rappresentanza di Roma Capitale) e composto da Laura Delli Colli (in rappresentanza della Regione Lazio), Giancarlo Cremonesi (Camera di Commercio), Carlo Fuortes (Fondazione Musica per Roma), Roberto Cicutto (Istituto Luce Cinecittà). La giornata del 24 ottobre sarà dedicata alle repliche dei film.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre confermato l’Auditorium Parco della Musica come fulcro dell’evento, ma la Festa coinvolgerà anche il resto della Capitale. Si è inoltre stabilito che la Fondazione svolgerà attività durante tutto l’anno attraverso il sostegno, il rilancio, la celebrazione del cinema (e dell’audiovisivo) a Roma e nella Regione Lazio, collaborando con le istituzioni culturali, gli organismi cinematografici e le varie realtà culturali che operano nel territorio.

“Ringrazio per il lavoro e l’attenzione i nostri soci fondatori (Roma Capitale, Regione Lazio, Camera di Commercio, Città Metropolitana di Roma Capitale, Fondazione Musica per Roma, Istituto Luce Cinecittà) e il ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo con i quali abbiamo immediatamente posto le basi della prossima edizione della Festa e del lavoro della Fondazione – ha dichiarato la Presidente Piera Detassis. Le linee guida della nuova Festa, d’intesa con il direttore artistico Antonio Monda, daranno ampio spazio ad una programmazione di film, incontri, serie televisive, documentari e animazione”.

«Ci sarà una riduzione significativa dei film – ha dichiarato il direttore artistico Monda -, ma non drastica, diciamo del trenta percento, dovuta a una compensazione data dall’aumento di incontri e eventi, uno o due al giorno. Le linee generali sono: discontinuità, qualità e varietà di generi. Nella sezione principale andranno le migliori proposte, secondo le forme diverse: se c’è la nuova serie di House of Cards (dico per dire), la prendiamo. Quanto ai nuovi linguaggi, faremo entrare opere tra cinema e arte, il primo nome che mi viene in mente è Bill Viola. Tutto ciò che è linguaggio in movimento, passerà da qui».

Monda, che avrà a disposizione un budget di 8 milioni e 900mila euro, ha presentato anche il nuovo Comitato di selezione. I nuovi membri sono:

– Richard Peña, Direttore Artistico del New York Film Festival dal 1988 al 2012, professore di Storia del Cinema e Cinema Latino-Americano in alcune tra le più rinomate università degli Stati Uniti d’America (Harvard e Columbia, fra le altre). Ideatore con Antonio Monda di “Open Roads”, la più importante rassegna di cinema italiano al mondo che si svolge ogni anno al Lincoln Center di New York.
– Giovanna Fulvi, grande esperta di cinema asiatico, tra i programmatori del Festival di Toronto. In passato ha lavorato anche per il Festival di Rotterdam.
– Alberto Crespi, giornalista e critico cinematografico. Dal 1995 è fra i conduttori della trasmissione radiofonica “Hollywood Party” e continua a collaborare per numerose riviste di cinema. Critico cinematografico per “L’Unità” dal 1978.
– Alessia Palanti lavora alla Columbia University di New York occupandosi, fra l’altro, di cinema e cultura italiana.
– Francesco Zippel è giornalista, regista e componente del Consiglio di Amministrazione dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. È inoltre autore di programmi televisivi e documentari.

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