Doccia gelata sull’occupazione

Disoccupazione_slider_bisSecondo l’Istat, a febbraio la disoccupazione ha toccato il livello record del 12,7%

 

 

ROMA – A gelare le dichiarazioni trionfali di Matteo Renzi sull’aumento dei contratti di lavoro a tempo indeterminato arrivano i dati dell’Istat sull’occupazione di febbraio. I disoccupati infatti sono aumentati su base mensile dello 0,7% (+23 mila), dopo il calo registrato nei due mesi precedenti che aveva fatto gridare prematuramente alla “fine della crisi”. E invece la disoccupazione è tornata al 12,7%, allo stesso livello cioè di dicembre e di 0,2 punti più elevato rispetto a febbraio 2014. Nei dodici mesi il numero di disoccupati è cresciuto del 2,1% (+67 mila).

Quindi per ora il miracolo del “Job Act” è rimandato, anche perché i tecnici dell’istituto di statistica precisano che quelli sull’occupazione non sono confrontabili con i dati del governo sulle 79 mila attivazioni di nuovi contratti, perchè “sono dati di diversa natura e non necessariamente significano nuovi occupati. Possono anche essere transizioni dal tempo determinato ad altri tipi di contratti”.

Ma il dato ancor più preoccupante è quello della disoccupazione giovanile (tra i 15 e i 24 anni) che a febbraio ha toccato il livello stratosferico del 42,6%, con un aumento di 1,3 punti rispetto al mese precedente e di 0,1 punti rispetto all’anno precedente. A febbraio insomma ci sono 868 mila giovani occupati, 40 mila in meno rispetto all’anno precedente e 34 mila in meno rispetto a gennaio, mentre crescono gli inattivi fino a 4,4 milioni di ragazzi e aumentano di 35 mila unità in una anno e di 20 mila unità in un mese. Il tasso di inattività giovanile tocca così il 74,6%.

Secondo i dati Eurostat, la disoccupazione italiana è la sesta più alta della Ue dopo Grecia (26,0%, dato di dicembre 2014), Spagna (23,2%), Ungheria (18,5%), Cipro (16,3%) e Portogallo (14,1%). Al contrario, gli indici più bassi si registrano in Germania (4,8%), in Austria (5,3%), nella Repubblica Ceca e nel Regno Unito (5,5%). In Francia la disoccupazione è al 10,3%.

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