Fiumicino, stanze a prezzi ridotti per chi è bloccato

Fiumicino_incendioDayBreakHotels rinuncia alla sua commissione. camere e servizi in day use, tra le 9 e le 23, con sconti fino al 70%

 

 

ROMA – Fiumicino nel caos. Incendio in aeroporto, voli cancellati e scalo chiuso fino alle 14. DayBreakHotels, la startup tutta italiana, che permette di prenotare attraverso il sito www.daybreakhotels.com e l’APP camere e servizi in day use, tra le 9 e le 23, con sconti fino al 70% nei migliori hotel d’Italia oggi rinuncia alla sua commissione per offrire un prezzo ancora più competitivo a chi sceglierà una stanza negli hotel affiliati al network.

“Il nostro modo di renderci utili – ha dichiarato Simon Botto, Ceo di DayBreakHotels – permettendo a chi non è potuto partire in trasferta o non è riuscito a tornare a casa, di continuare a lavorare in un clima confortevole o di rinfrescarsi e godere di un momento di relax, per sé o per la propria famiglia, mentre aspetta che la situazione si normalizzi”.

Oltre 200 hotel affiliati a Roma, 11 solo nella zona di Fiumicino, più di 2.000 stanze disponibili con prezzi che vanno, ad esempio per Fiumicino dai 40 ai 100 euro per una camera tra le 9 e le 18, oggi con un ulteriore sconto del 15%. Per poter usufruire dello sconto basta inserire il codice promozionale “FIUMICINO” al momento della prenotazione online o comunicarlo al call center chiamando lo 06-94518062 per prenotare.

Attimi di paura la scorsa notte all’aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino, lo scalo aereo più importante di Roma. Era da poco passata la mezzanotte quando un violento incendio si è sviluppato al terminal 3, partendo dalla cucina di un punto di ristoro.

Dopo ore di intervento dei vigili del fuoco, sulla base della riunione operativa all’Enac con tutti gli enti aeroportuali, è stato deciso di riattivare i primi voli in partenza dalle 12.

Dopo la riapertura dello scalo, sono decollati i primi voli intercontinentali operati da Delta alla volta di Detroit e da American Airlines per Charlotte. Intanto, Aeroporti di Roma ha messo in campo una task force per fornire assistenza ai passeggeri.

“Normalmente la manutenzione ha sempre funzionato. Se è successo questo vuol dire che c’è una concausa” che rimane da appurare. Così il presidente di Enac, Vito Riggio, parlando con i cronisti all’interno dell’aeroporto. Sull’ipotesi di un problema sicurezza, aggiunge: “Vedremo se questa è la spia di un fenomeno più ampio o meno. Noi siamo qui per vigilare su tutte le compagnie e lo facciamo”.

Le fiamme non avrebbero origine dolosa. A riferirlo sono fonti dello scalo romano: l’incendio sarebbe partito dalla cucina di un punto di ristoro che si trova nella galleria commerciale all’interno della sala transiti al T3. Tre le persone rimaste lievemente intossicate.

“Stiamo valutando una teste che ha visto scaturire le fiamme dietro un vano frigo della zona commerciale” ha detto Antonio Del Greco, dirigente della Polizia di Stato presso l’aeroporto. La teste è una dipendente e non una passeggera, ha spiegato, “e ha fatto subito allontanare le persone, poi è scattato l’allarme”.

Dalla mezzanotte, sul posto sono intervenute 17 squadre dei vigili del fuoco e 50 uomini. L’incendio è partito dalla zona del Duty free e diversi negozi sono stati completamente distrutti mentre altri sono stati danneggiati dal fumo.

Intanto Alitalia ha comunicato che ”tutte le operazioni di accettazione per voli nazionali, internazionali e intercontinentali di Alitalia si svolgono al Terminal 1”. Per agevolare il servizio ai passeggeri, la compagnia ha avviato due task force di circa 100 persone, composta da personale di tutte le aree operative e commerciali, compresi anche i dirigenti, per dare informazione ai passeggeri in partenza e per quelli in transito. La task force è riconoscibile da un giubbotto ad alta visibilità con la scritta Alitalia.

E’ necessario che si faccia “la massima chiarezza” sull’incendio divampato all’aeroporto di Fiumicino e, soprattutto, sulla sicurezza dello scalo. Intanto tutti i passeggeri che avrebbero dovuto partire, il cui volo è stato annullato per causa di forza maggiore, hanno diritto al rimborso del biglietto o alla riprotezione su un altro volo in tempi rapidi. Lo affermano in una nota Federconsumatori e Adusbef.

“Per maggiori informazioni e per la necessaria assistenza – concludono – invitiamo tutti i passeggeri interessati a rivolgersi alle nostre sedi oppure contattare il nostro sportello dedicato al turismo ‘SOS Turista’ al numero 059.251108 o all’indirizzo info@sosvacanze.it“.

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