Guerra continua in Camera di Commercio

Stirpe_Maurizio_sliderNomine contestate dopo il gran rifiuto di industriali, commercianti e costruttori di entrare in Giunta

 

 

ROMA – Le nomine fatte ieri dalla Giunta della Camera di Commercio di Roma non fanno che confermare i forti dubbi di Unindustria, Confcommercio Roma e Acer sull’attuale gestione della governance camerale guidata da Lorenzo Tagliavanti che, a giudizio delle tre associazioni, è del tutto inaffidabile per un vero cambiamento della Camera di Commercio più grande d’Italia.

Già una prima volta nella conferenza stampa di settembre, i contestatori avevano reclamato a gran voce il principio che i componenti della Giunta camerale non devono ricoprire incarichi apicali nelle Aziende speciali e nelle società partecipate, per evitare che controllore e controllato coincidano.

Le risposte della Giunta sono state invece le seguenti: Aldo Mattia e Erino Colombi rispettivamente riconfermati a capo di Azienda Romana Mercati e IRFI. Luciano Mocci nominato Presidente di Asset Camera, perché Stefano Venditti non era più confermabile in quella carica poiché coinvolto nel processo di Mafia Capitale. Valter Giammaria continua a mantenere la carica di Presidente del CAR e di Tecnoborsa. Lo stesso Lorenzo Tagliavanti presiede ancora Investimenti spa, una società che si è distinta per essere una voragine di debiti, come Atac e Ama.

“Questa – sostengono in un comunicato le tre associazioni imprenditoriali – è proprio la Camera di Commercio che il mondo delle imprese che rappresentiamo non voleva e che continua a non volere”.

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