Specializzazioni mediche, arriva il bando del Miur

ConcorsiVia alle prove il 19 luglio. Sono 6.718 le borse di studio finanziate. Fp Cgil Medici: “Posti ancora insufficienti”

 

ROMA – Il ministero dell’Università ha finalmente pubblicato il tanto atteso bando del concorso per l’accesso dei medici alle scuole di specializzazione. Il via alla prima prova, comune a tutte le tipologie di scuole, è fissata per il 19 luglio. La procedura di iscrizione on line al concorso sarà attiva da martedì 24 maggio 2016 e si chiuderà inderogabilmente alle ore 15.00 di martedì 7 giugno 2016. Quanto ai contratti, in totale verranno finanziate 6718 borse di studio: di cui 6133 con fondi statali e 521 con contratti regionali.

Ma vediamo nel dettaglio il contenuto del bando appena pubblicato.

Fermo restando la compilazione e chiusura della domanda di iscrizione on line entro il 7 giugno, il candidato dovrà procedere al versamento di un contributo di iscrizione alla prova di 100,00 €.

Ogni candidato può scegliere di partecipare alla selezione per l’ammissione ad un massimo di 3 tipologie di Scuola (non più di 2 per Area). Ai fini della graduatoria, il candidato, all’atto dell’iscrizione, dovrà specificare le tipologie di Scuola prescelte, indicandole in ordine di preferenza. All’interno di ogni tipologia prescelta il candidato dovrà, altresì, elencare le specifiche Scuole rientranti nella Tipologia indicandole in ordine di preferenza di sede.

La prova d’esame consiste in una prova scritta che prevede la soluzione di 110 quesiti a risposta multipla, ciascuno dei quali con quattro possibili risposte. La prova è divisa nelle seguenti parti: la prima, comune a tutte le tipologie di scuole (70 quesiti), e la seconda specifica di Area (30 quesiti) e specifica di scuola (10 quesiti).

Il punteggio complessivo attribuito a ciascun candidato in graduatoria (massimo 135 punti) è stabilito in relazione alla somma del punteggio attribuito ai titoli (massimo 15 punti) ed al punteggio conseguito nella prova (massimo 120 punti).

La prova si svolgerà secondo il seguente calendario: la prima parte, comune a tutte le scuole, prenderà il via il prossimo 19 luglio alle ore 12; quanto alla seconda parte, per le scuole di area medica si svolgerà il 20 luglio, per le scuole di area chirurgica il 21 luglio, e per le scuole di area dei servizi clinici il 22 luglio. L’elenco delle Istituzioni universitarie sedi di svolgimento della prova di ammissione verrà pubblicato, entro mercoledì 29 giugno.

Nell’ambito dei posti disponibili per l’ammissione alle Scuole di specializzazione sono definite graduatorie nazionali per ciascuna tipologia di Scuola in cui sono ammessi anche i candidati comunitari e non comunitari, secondo l’ordine decrescente del punteggio conseguito dato dalla somma del punteggio dei titoli e della prova.
In caso di parità di punteggio, prevale il candidato che ha ottenuto il maggior punteggio complessivo nella prova di esame, quindi il candidato che ha ottenuto il maggior punteggio nella seconda parte della prova di esame relativa ai dieci quesiti specifici di ciascuna tipologia di Scuola e, in caso di ulteriore parità, il candidato con minore età anagrafica.

Per quanto riguarda il trattamento economico, la parte fissa annua lorda viene determinata in euro 22.700,00 per ciascun anno di formazione specialistica. La parte variabile annua lorda, calcolata in modo che non ecceda il 15% di quella fissa, è determinata in euro 2.300,00 per ciascuno dei primi due anni di formazione specialistica, mentre per ciascuno dei successivi anni di formazione specialistica la stessa è determinata in euro 3.300,00 annui lordi.

L’Azienda Sanitaria presso la quale il medico in formazione specialistica svolge l’attività formativa provvederà, con oneri a proprio carico, alla copertura assicurativa per rischi professionali, per la responsabilità civile contro terzi e gli infortuni connessi all’attività assistenziale svolta dal medico in formazione nelle proprie strutture, alle stesse condizioni del proprio personale.

Secondo però il sindacato di categoria, Fp Cgil Medici, il numero complessivo dei posti disponibili per le scuole di specializzazione mediche è ancora insufficiente. Il numero complessivo è oggi arrivato a 6.718. Al numero iniziale di 6.133 sono stati quindi aggiunti 521 posti aggiuntivi regionali e 64 di altri enti pubblici e privati.

“Si tratta di un numero ancora insufficiente – ha affermato Gabriella Di Pietro, coordinatrice nazionale Fp Cgil Medici in Formazione – in quanto i posti necessari individuati dallo stesso ministero della Salute erano circa 8mila. Mancano quindi oltre mille posti, che si aggiungono ad altri circa 3mila posti non banditi nei due anni precedenti. Siamo anche insoddisfatti dal mantenimento del pesante contributo del curriculum universitario stante l’enorme differenza della formazione fra gli atenei e dalla diminuzione del tempo a disposizione da 170 minuti a 162, con il rischio dell’aumento della variabile causalità. Rimangono infine troppe le sedi di concorso con il rischio di significative discrepanze nelle modalità di svolgimento della prova”.

Le iscrizioni per chi ha la laurea si potranno fare on line dal 24 maggio al 7 giugno 2016, i test con 110 quesiti si terranno dal 19 al 22 luglio 2016, ma chi non riuscirà a superare l’esame di abilitazione entro l’1 novembre 2016 sarà escluso. “E’ urgente arrivare alla laurea abilitante – ha affermato Gabriella Di Pietro – per abbreviare il percorso già lungo dieci anni per poter diventare medico specialista, così come già richiesto dalla Fp Cgil Medici insieme a Cisl e Uil medici nel documento sulla Delega al Lavoro del Patto per la Salute presentato al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin”.

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