Ostia Antica, “Tutela Unesco impegno della prossima Giunta”

ostia-antica1Assieme a Pompei è il sito archeologico più grande del Pianeta e conta 1 milione di incassi l’anno.

 

ROMA – “Il parco archeologico di Ostia Antica continua ad essere dimenticato. Ieri il commissario Tronca ha pubblicato una lista di 100 siti da preservare attraverso il mecenatismo, ma gli scavi lidensi non ci sono”. A comunicarlo, tramite una nota, è il candidato Pd all’Assemblea capitolina Giovanni Zannola. L’antico porto di Roma, fondato nel VII secolo a.C. è fra i siti archeologici più importanti al mondo, ma “uno dei pochi ancora non tutelati dall’Unesco”. Un parco di 150 ettari, di cui il 60% ancora da scoprire, che ne fanno, assieme a Pompei, il sito archeologico più grande del Pianeta. Conta oltre 300 mila visitatori, è il sedicesimo sito statale italiano più visitato e ottiene più di 1 milioni di incassi l’anno. All’interno del suo castrum sono custoditi splendidi esempi di edilizia popolare, templi, anfiteatri, mosaici.

“Ostia Antica deve diventare un’eccellenza culturale italiana – continua Zannola – intercettare almeno la metà dei turisti che ogni anno visitano Roma e avere la stessa dignità, anche mediatica, del Foro Romano, del Colosseo e dei Mercati di Traiano. Per realizzare questo progetto, che trasformerebbe l’intero territorio del Municipio X, è indispensabile la tutela dell’Unesco. Fondamentale – conclude – sarà un lavoro di squadra tra cittadini e amministrazioni locali e nazionali. Da oggi lavoreremo per ottenere questo risultato”.

E a mostrare soddisfazione per l’iniziativa è Marco Palumbo, candidato nelle liste del Pd al Campidoglio per Giachetti sindaco. “Non posso non salutare con soddisfazione la nuova iniziativa del Comitato Promotore per un Sistema Archeologico Integrato Ostia Antica – Fiumicino che giovedì 26 maggio ad Ostia lido presso la Biblioteca “Elsa Morante” ha organizzato un importante convegno che metterà a confronto le Istituzioni con gli operatori economici, culturali e i sindacati su quale rapporto fra Parco Archeologico e territorio”.

“La battaglia del Comitato – continua Palumbo – a cui ho aderito circa tre anni fa fin dai suoi esordi, ha trovato una sua prima fondamentale tappa, dopo tante iniziative, nella decisione del Ministro ai Beni Culturali Dario Franceschini di creare il parco Archeologico di Ostia Antica di cui farà parte anche l’inestimabile patrimonio archeologico di Fiumicino, ma ciò non basta. Il Parco è una occasione formidabile per promuovere turisticamente tutti i territori attorno ai siti e cambiare il volto del turismo culturale da “mordi e fuggi” a turismo stanziale”.

“Dobbiamo pensare in grande – conclude Palumbo – cominciando però dalle piccole cose. La prossima amministrazione comunale, in collaborazione con l’amministrazione regionale di Zingaretti, potrebbe immediatamente mettere in esecuzione piccoli  provvedimenti concreti, che già sono stati oggetto di iniziativa del Comitato, come l’adeguamento e accessibilità del cavalcavia della stazione di Ostia Antica ai disabili e alle biciclette, la costruzione in accordo con il Comune di Fiumicino di una pista ciclabile che colleghi Ostia Antica ai siti di Fiumicino, così come l’istallazione di segnaletica adeguata a tutte le fermate del trenino di Ostia con le informazioni per l’accesso agli scavi ed ai siti archeologici del territorio, un accordo quadro con gli alberghi di Ostia, in ultimo andrebbe pensata una sistemazione urbana dell’area del Borgo di Ostia Antica che spinga i visitatori degli scavi a trattenersi anche nello stupendo Borgo medievale. Credo che questa sola sia la strada per creare nuovo lavoro, sconfiggere la malavita organizzata e ridare speranza ad un territorio”.

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